Qualche mese fa, diciamo subito dopo il Santo Natale, avevamo dato la notizia di questo passo fondamentale nella storia delle relazioni internazionali: ovvero, l’istituzione, in Brasile, dei primi corsi di lingua straniera per prostitute, in previsione dei Mondiali del 2014. Ora il sogno è finalmente diventato realtà: i “Cursos de Idiomas para Profissonais do Sexo” (traduzione superflua, e se proprio vi serve, allora seguite quel corso pure voi) sono finalmente iniziati.

A Belo Horizonte, i corsi sono partiti lo scorso 11 marzo, tanto per offrire alle ragazze (e non solo: la fauna locale, si sa, è molto variegata) un’infarinatura in vista della Confederations Cup del prossimo giugno. Non è tutto rose e fiori, ovviamente. I corsi di inglese, spagnolo, francese e italiano saranno sì gratuiti, ma si tengono in pieno in un centro commerciale molto popolare e la cosa, comprensibilmente, genera un certo imbarazzo tra le studentesse (senza dimenticarci che molti di loro non hanno completato la scuola). A quanto pare, tuttavia, tra chi frequenta l’entusiasmo è molto alto e l’interesse non è soltanto relativo al frasario del mestiere, ma all’apprendimento di una nuova lingua in sé. Secondo il sindacato delle prostitute di Minas Gerais (sì, in Brasile hanno un sindacato che difende i diritti delle prostitute), sono circa 800 i ragazzi e ragazze che frequentano i corsi, mentre sono 12 gli insegnanti volontari che hanno aderito al programma.