Da almeno un paio d’anni il Brasile è in fibrillazione per i Mondiali di calcio (foto by InfoPhoto) che ospiterà nell’estate del 2014. L’organizzazione è essenziale per la buona riuscita dell’evento e non sono ammesse brutte figure: nulla viene lasciato al caso, a tal punto che il Comitato d’Accoglienza ha pensato bene anche alle esigenze dei tifosi più goliardici. Come riporta quest’oggi il quotidiano “Folha de Sao Paulo”, infatti, l’Associazione delle prostitute (?!) di Minas Gerais ha deciso di impartire lezioni di inglese gratuite alle sue iscritte, in modo da poter ricevere con tutti i crismi l’affezionata clientela.

Vogliamo insegnare alcune parole essenziali, come i nomi di frutta, verdura e legumi. Ma ci sarà spazio anche per alcuni vocaboli più piccanti”.

Parole di Cida Vieira, matrona dell’Associazione, che ha annunciato che già 20 professioniste sulle 4000 iscritte hanno deciso di aderire all’iniziativa. Tralasciando i possibili interrogativi sull’utilità di insegnare alle prostitute la traduzione inglese di termini ortofrutticoli (anche se in effetti una mezza idea ce l’ho), e sul fatto che in Brasile, cattolici o non cattolici, esistano addirittura i sindacati di prostitute, vogliamo subito rassicurare i nostri connazionali affetti da satiriasi che hanno in programma una spedizione ludico-calcistica in occasione di Brasile 2014: sono previsti anche corsi di italiano.