Il Mondiale 2014 va in archivio come il primo vinto da una squadra europea in America. E non è poco.

Poi c’è da registrare il quarto successo tedesco (i primi tre come Germania Ovest): il Brasile rimane al comando con 5, mentre i teutonici affiancano l’Italia al secondo posto.

Importante notare come la squadra di Joachim Loew abbia vinto il titolo senza mai ricorrere ai rigori, ma solo due volte (con Algeria e Argentina) ai supplementari.

Manuel Neuer, tra le quattro semifinaliste, è risultato il portiere meno battuto (solo 3 gol al passivo, così come l’olandese Cillessen) e la Germania è anche il miglior attacco del torneo, con 18 centri all’attivo (eguagliato il primato del Brasile 2002).

La miglior difesa in assoluto è però quella della Costa Rica (2 gol presi, di cui 1 su rigore).

James Rodriguez (Colombia) è il capocannoniere, grazie alle sue 6 reti in appena 5 gare.

C’è poi l’ottimo primato individuale di Miro Klose che, con 16 reti, è ora il miglior marcatore all-time nella storia dei Mondiali.

Sono state segnate 171 reti, come a Sudafrica 2010, record assoluto, ma ben 8 gare sono finite ai supplementari o rigori.

L’altro primato individuale battuto è quello del 43 enne portiere colombiano Mondragon, il giocatore più anziano a scendere in campo in una fase finale.

Ma il dato più bello e secondo importante è quello dell’età: la Germania aveva 14 giocatori Under 25 nella sua rosa. Il futuro, quindi, è dalla loro.

Foto: Infophoto.

LE PAGELLE DELLA FINALISSIMA

L’ALFABETO MONDIALE