Il Camerun è pronto a farsi valere in Brasile.

La Nazionale africana è partita  alla volta del Sudamerica per prendere parte ai Mondiali di calcio 2014.

Rientrato quindi il caso apertosi tra la compagine e la Federazione riguardo i premi partita.

La squadra aveva minacciato di scioperare e non partecipare alla competizione se non avesse ricevuto i premi in denaro promessi.

Secondo il portale Camfoot.com, la questione si sarebbe risolta con un confronto all’Hotel Mont Febe di Yaoundè.

Il ministro dello Sport, Adoum Garoua, avrebbe dichiarato: “Ci sono state delle incomprensioni che poi sono state risolte. Tutto è stato chiarito, non ci sono più problemi”.

L’accordo trovato prevede il versamento immediato del 6% che la Federcalcio del Camerun riceve dalla Fifa per la qualificazione al Mondiale (15mila euro a testa) oltre ad un bonus di 75mila euro che sarà sborsato dallo Stato.

Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, per i 15mila euro la Federazione ha dovuto chiedere un prestito urgente al governo.

La squadra si è poi imbarcata.

I problemi non sono però finiti qui.

Infatti, secondo quanto riportato da Sportmediaset, una volta risolta la questione economica la delegazione ha lasciato il proprio albergo per dirigersi all’aeroporto dimenticando due giocatori,  Cèdric Djeugoue e Fabrice Olinga.

Giunti al terminal e accortasi della loro assenza, ha mandato una macchina all’hotel  per recuperarli.

Successivamente la squadra è partita, ma con un ritardo di svariate ore rispetto alle 21,30 previste, a causa della protesta dei piloti che pretendevano un risarcimento del danno in quanto l’aereo era già pronto per la partenza dalla mattinata.

Una vera e propria soap opera per i “Leoni Indomabili”, che esordiranno il prossimo 13 giugno a Natal contro il Messico.

(foto by Infophoto)