Oliver Stone che dirige David Luiz, Sergio Aguero e Radamel Falcao ai Mondiali di calcio: non è la sinossi del nuovo film del regista statunitense, che pure ha già scandagliato il mondo del football, sebbene americano (vedi “Ogni maledetta domenica”), ma lo spot promozionale della prossima rassegna iridata di Brasile 2014. La clip, lanciata dalla televisione brasiliana DirecTV, che trasmetterà tutte le partite del torneo, è stata scritta, diretta e interpretata dal grande regista, che è anche il responsabile della campagna pubblicitaria della Coppa del Mondo, e ha visto la partecipazione di quasi mille persone, tra attori e comparse, oltre ovviamente alle tre superstar sudamericane.

Questa non è una partita qualunque, questo è il Mondiale. Vi stanno guardando milioni di persone, centinaia di nazioni, decine di razze, tutte le religioni. Voglio che vedano quello che altri non possono. Voglio vedere la tensione del calcio di rigore. Voglio che la gente abbia paura di guardare. Voglio che sentano quanto fa male. Dove sono le stelle? Voglio quelli in grado di fare ciò che altri non possono. Stiamo facendo la storia. Stiamo scrivendo il destino, lo stiamo cambiando a ogni movimento. Voglio la gloria, voglio più bandiere, più gente, più passione. Signore e signori, questo è il Mondiale. Azione!

Stone si agita come un direttore d’orchestra, le parole sono trascinanti, la musica epica e lo spot è sicuramente d’effetto. Di certo, molto più riuscito dei suoi ultimi film (non è questo il luogo, ma “Le Belve” è penoso, ndr).