Siamo piccoli, ma cresceremo.

Quante e quali sono le nazioni che potrebbero essere rappresentate per la prima volta ai Mondiali di Brasile 2014?

Al momento ce ne sono in corsa ancora 7, ma 2 di queste (Armenia e Montenegro) hanno le loro possibilità ridotte al lumicino.

Quella che sembra essere messa meglio è la Bosnia-Erzegovina, che però ha già partecipato sotto la ex Jugoslavia. La squadra di Safet Susic è già sicura almeno degli spareggi e martedì si gioca il primo posto con la Grecia, ma le basterà vincere in casa della Lituania.

Mica male per una nazione di appena 3 milioni e 970 mila abitanti.

Vicina agli spareggi, anche una delle più piccole nazioni d’Europa, l’Islanda dello svedese Lars Lagerback e del sampdoriano Birkir Bjarnason (foto Infophoto). Potrebbe arrivare seconda dietro la Svizzera e poi giocarsi il Mondiale ai playoff. Conta appena 319 mila abitanti e il suo ct ha già disputato i Mondiali di Corea e Giappone 2002 con la Svezia e quelli di Sudafrica 2010 con la Nigeria.

Una possibile novità in Asia, dove la Giordania attende il nome della squadra sudamericana da sfidare nello spareggio: probabilmente l’Uruguay.

Il ct è l’egiziano Hossam Hassan, 169 presenze da calciatore nella sua Nazionale.

Gli abitanti sono quasi 6 milioni.

Infine, ecco due possibili novità in Africa: si tratta di Burkina Faso ed Etiopia.

Il Burkina Faso, un tempo Alto Volta, ha vinto 3-2 all’andata dei playoff contro l’Algeria. L’allena il belga Paul Put, che sogna quindi di raggiungere i suoi connazionali, allenati da Marc Wilmots e già qualificati. Gli “stalloni” fanno capo a un Paese di 15 milioni di abitanti.

Completa il quadro l’Etiopia (91 milioni di abitanti), già ad un passo dalle finali nel 1958, ma non accettata dalla Fifa. Ma la squadra di Sewnet Bishaw dovrà superare nella doppia sfida un ostacolo durissimo, la Nigeria.