Ci sarebbe anche il nome di Franz Beckenbauer tra le persone indagate circa l’assegnazione, alla Germania, dell’organizzazione dei Mondiali di calcio del 2006, quelli vinti dall’Italia di Marcello Lippi in finale contro la Francia di Zinedine Zidane.

Un nuovo scandalo, dunque, attorno al mondo della Fifa. Dopo le varie vicissitudini che hanno visto coinvolti Jerome Valcke, Sepp Blatter e Michel Platrini tra gli altri, ecco che arriva un nuovo scandalo legato all’organizzazione che gestisce il calcio mondiale. Il Comitato etico della stessa Fifa, infatti, ha aperto un‘inchiesta e avviato un procedimento formale sull’organizzazione e il finanziamento del Mondiale 2006.

E di conseguenza il nome di Franz Beckenbauer viene coinvolto quasi in automatico, visto che il Kaiser al tempo era vicepresidente della federcalcio tedesca e membro anche del Comitato esecutivo della Fifa. Quello che, in sostanza, decideva a chi assegnare i Mondiali di calcio, come e perché

Il comunicato diffuso dalla Fifa precisa che, nel caso di Franz Beckenbauer, si indagherà su possibili pagamenti e contratti indebiti, che sarebbero stati emessi per ottenere un vantaggio nella scelta appunto della Germania come Paese ospitante. E Franz Beckenbauer, tedesco, è indagato sul meccanismo di finanziamento percepito: ergo, possibile corruzione e tangenti.

La Fifa, lo scorso 26 febbraio, ha nominato ufficialmente il suo nuovo presidente, con l’italo-svizzero Gianni Infantino eletto con un mandato duraturo fino il 2019. Per Infantino 115 voti sui 207 totali. Infantino, nato a Briga il 23 marzo del 1970 da padre di Reggio Calabria e madre della Val Camonica, ha la doppia cittadinanza svizzera e italiana. Nel 2000 inizia a lavorare per la UEFA, nel 2004 è stato nominato direttore della divisione Affari Legali e Licenze per club. Diventato segretario generale UEFA nel 2009, ha gestito i rapporti con entità politiche come la Commissione europea e il Consiglio europeo. Molto vicino a Platini, di cui è stato stretto collaboratore, sposato e padre di quattro figlie, finora era noto per essere il volto dei sorteggi della Champions League. Parla tedesco, italiano, inglese, francese, spagnolo e anche arabo.