BOSTON (Stati Uniti, Massachusetts) – Ci siamo. All’1.30 di notte, ora italiana, le World Series n. 109 della storia prenderanno il via, mettendo di fronte due squadre storiche, sia perché tra le magnifiche 16 che c’erano già agli albori della specialità, ben oltre un secolo fa, sia perché hanno un DNA vincente nelle “loro vene”, se per vincente si intende un record positivo in regular season, con frequente accesso ai playoff, e non solo successi finali, perché in quel caso la storia è diversa: Boston, per esempio, ha dovuto aspettare 86 anni, fino al 2004, per poter festeggiare un altro titolo dopo quello del 2018. Ma certamente è una squadra con tradizione e una delle più amate della lega, non solo nel New England. i St. Louis Cardinals, dal canto loro, sono secondi per numero di successi nelle World Series (11), dietro solamente ai NY Yankeees, anche se molto distanti dai Bronx Bombers (27).

In finale si affrontano le due squadre con il miglior record della MLB al termine della Regular Season (per entrambe, 97 vittorie e 65 sconfitte, i Red Sox avranno il vantaggio del fattore campo nella serie al meglio delle sette partite perché l’American League ha vinto l’All Star Game), quindi è giusto così, ma è una situazione, questa, che si verifica molto, molto raramente nelle Major League. Boston è alla terza apparizione alle World Series negli ultimi dieci anni, con due vittorie su due  (2004, 4-0 proprio su St. Louis, e 2007), mentre St. Louis è alla quarta, sempre negl ultimi dieci anni, con una sconfitta (0-4 appunto con i Red Sox) e due successi (2006 sui Detroit Tigers e 2011, in un’epica finale conclusasi 4-3 sui Texas Rangers).

Si affrontano per la quarta volta nella sfida che decide il titolo, con St. Louis vittoriosa nel 1946 e nel 1967, e Boston nel 2004. Gara 1 stanotte al Fenway Park, con partenti i più attesi, Jon Lester per i padroni di casa, Adam Wainwright per gli ospiti.

Lester è il vero asso sul monte per Boston, superstite, assieme a Pedroia, Ortiz (c’era anche nel 2004) e Ellsbury, della squadra che vinse il titolo nel 2007. In questa post season ha lanciato per 19 innings e 1/3, con soli 5 punti concessi in totale… Nel 2007, al secondo anno della lega, fu lui a lanciare nella gara 4 che consegnò il titolo ai Red Sox sui Rockies.

Wainwright ha “vinto” gara 5, quella decisiva, delle ALDS contro i Pirates, al Busch Stadium, e poi è salito sul monte per gara 3 contro i Dodgers, sconfitto. Ma ha una ERA (Earned Run Average), ovvero la statistica dei punti guadagnati sul lanciatore e calcolati sui nove inning, di 1.57, cioè mostruosa. Ho potuto osservare ben 8 giorni di riposo.

Il più grande spettacolo del mondo, grazie al meraviglioso giuoco del baseball, sta per iniziare. Buon divertimento!