BOSTON (Stati Uniti) - I playoffs 2013 delle Major League di baseball nordamericano sono entrati veramente nel vivo, con le Finali di Conference (chiamate Championships Series) in un caso iniziate, nella National League, con la vittoria dei St. Louis Cardinals al 13° inning (grazie alla valida di Carlos Beltran) in gara 1 sui Los Angeles Dodgers, per 3-2, e nell’altro con l’attesa sfida di questa sera, ore 2 italiane di domenica mattina, al Fenway Park, sempre per gara 1, ma dell’American League, tra i Boston Red Sox di David Ortiz (unico superstite della squadra che vinse il titolo nel 2004), mai così avanti negli ultimi cinque anni, e i Detroit Tigers di Cabrera e Verlander, detentori dell‘American League Pennant e finalisti, sconfitti da San Francisco, alle ultime World Series.

Incredibilmente, Boston e Detroit non si sono mai incontrate nella post season dal 1995, cioè da quando la Lega venne divisa in tre division per ciascuna conference, nel formato attuale. La sfida sul monte di lancio sarà tra Jon Lester e Anibal Sanchez. Quest’ultimo ha guidato l‘American League nella cosiddetta statistica ERA (Earned Run Average) in stagione regolare, ovvero nella media punti guadagnati sul lanciatore calcolata su tutti i nove inning: solamente 2.57, con un record di 15-8, 202 strikeouts su 182 innings. In questi playoff, però, Anibal ha esordito con una sconfitta casalinga, al Comerica Park di Detroit, contro Oakland, in gara 3 delle Division Series, poi comunque vinte 3-2 sugli A’s. In quelle partita Sanchez concesse tre home-runs, pur eliminando sei battitori per strike-out. La scelta di Lester, in casa Red Sox, non è certo una sorpresa, soprattutto ricordando la sua splendida gara 1 contro Tampa Bay nelle Division Series e, più in generale, il modo in cui sta lanciando da metà luglio.

In casa Tigers, dopo il successo per 3-0 su Oakland in gara 5 delle Division Series, grazie a un eccellente Verlander, capace di 10 strike out, 2 valide subite, 1 base ball concessa in 8 inning, si guarda con fiducia soprattutto al “recupero” di Miguel Cabrera, dopo l’home run da due punti regalato, sempre in gara 5, contro gli A’s, che l’ha di fatto riportato in una serie in cui ha dovuto lottare con problemi all’inguine. Detroit ha ottime carte da giocare in battuta, avendo guidato l’American League con una percentuale media di squadra di .283 e 1625 valide, con 767 punti battuti a casa che sono valsi ai Tigers il secondo posto nella speciale classifica della Conference. I Red Sox, completi sotto ogni aspetto, guidano invece i playoff per basi rubate, ben sei, con Jacoby Ellsbury capace di diventare il primo giocatore di Boston in grado di rubare 4 basi nelle prime quattro partite di post season della squadra.

Tutte e due le serie citate sono al meglio delle sette partite. Chi vince si qualifica per le World Series.