Sergej Milinković-Savić è un calciatore della Lazio. Si chiude così una telenovela che ha visto il centrocampista serbo ad un passo della Fiorentina, per poi ritornare sui suoi passi accettando la corte di Igli Tare.

Milinkovic-Savic è sbarcato oggi a Fiumicino, accolto da una piccola pattuglia di tifosi biancocelesti (circa una ventina, che gli hanno tributato un primo saluto).

Insieme alui il procuratore, l’ex calciatore di Psg e Chelesea Mateja Kezman, l’uomo che ha ftto di tutto per portarlo in biancoceleste. Superate le visite mediche, Sergej Milinković-Savić firmerà un contratto quinquennale a 500mila euro netti a stagione, dieci volte quanto percepito da calciatore del Genk.

Il club belga guadagnerà dall’affare 9 milioni di euro, un vero e proprio affare considerati i pochi soldi spesi per prelevarlo solo un anno fa dal Vojvodina.

Si chiude così una telenovela che andava avanti da diverse settimane. Milinkovic-Savic era infatti praticamente della Fiorentina.

Giunto a Firenze, ha detto no, scoppiando in lacrime, proprio al momento della firma con i viola.

Il motivo? Il calciatore non voleva tradire l’accordo preso con la Lazio. “Mi dispiace, ma non posso farlo”, le parole di Milinkovic-Savic.

Un atteggiamento che ha parecchio indispettito Daniele Pradè. “La Fiorentina va accettata con entusiasmo, chi ha dubbi vada pure altrove”.

Sergej Milinković-Savić è nato a Lleida il 27 febbraio 1995. Si tratta di uno dei maggiori pprospetti d’Europa. Cresciuto nel Vojvodina, club nel quale è cresciuto, è passato al Genk, che lo ha preso spendendo appena 400mila euro. Una plusvalenza monstre per i belgi. Per Milinkovic-Savic quest’anno 24 presenze e 5 reti.