Sarà stata la sua conversione al vegetarianesimo, che lo ha reso più sensibile nei confronti degli animali, anche in senso lato; oppure sarà il fatto che a 80 anni si è fidanzato con una fanciulla di 21; in ogni caso, il Silvio Berlusconi che ha fatto visita alla squadra alla vigilia di Milan-Torino è parso a tutti di umore decisamente buono, prodigo di complimenti per tutti dopo il pareggio tutto cuore e organizzazione del San Paolo e voglioso di dare il proprio contributo morale alla rincorsa rossonera all’Europa. Non solo: secondo quanto riportano diversi quotidiani oggi in edicola, tra cui l’ammiraglia di famiglia (il Giornale), qualcosa sta cambiando nel modo in cui il presidente guarda a Sinisa Mihajlovic. Preso atto del sostegno incondizionato al serbo da parte della tifoseria e soprattutto dello spogliatoio – molto significative le parole di Abbiati in tal senso, ma anche Abate e Montolivo si sono spesi in difesa del loro allenatore – sembra che Silvio stia seriamente iniziando a prendere in considerazione la possibilità di confermarlo anche per la prossima stagione.

Sarebbe sicuramente un’ottima notizia per Mihajlovic e anche per il Milan, i cui progressi sotto il profilo dell’organizzazione di gioco, della compattezza e della mentalità sono evidenti a tutti. Naturalmente, resta viva una conditio sine qua non, ovvero il pass per l’Europa. Non necessariamente quella nobile, ma l’Europa League non può sfuggire, via campionato o via Coppa Italia. Per centrare almeno l’obiettivo minimo, il Milan dovrà mantenere un passo sostenuto anche contro le cosiddette piccole, quelle che finora gli hanno sottratto punti sanguinosi (basti pensare a Udinese, Bologna, Carpi, Atalanta, Empoli), a cominciare dai granata di Ventura. La parola d’ordine, tanto per cambiare, è sempre la stessa: continuità. Mihajlovic riproporrà la formazione-tipo, con una novità obbligata rispetto a Napoli – Bertolacci al posto dello squalificato Montolivo – e una conferma a sorpresa, quella di Cristian Zapata in coppia con Alex. Romagnoli è pienamente recuperato, ma il tecnico preferisce premiare la buona risposta del colombiano nel match del San Paolo, e il giovane difensore si rivedrà in campo martedì in coppa contro l’Alessandria. Qualche problema in mediana per il Torino, che dovrà fare a meno di Benassi, squalificato e rimpiazzato da Acquah, oltre che di Gazzi e Avelar, quest’ultimo operato al ginocchio in settimana e fuori fino al prossimo settembre.

MILAN (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Zapata, Antonelli; Honda, Kucka, Bertolacci, Bonaventura; Niang, Bacca. All. Mihajlovic

TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Zappacosta, Acquah, Vives, Benassi, Peres; Belotti, Immobile. All. Ventura