Milan-Spezia doveva essere la sfida tra Allegri e Stroppa, rischiava di diventare un duello Seedorf–Mangia (il nuovo che avanza) e invece si traduce una rivincita tra secondi: Tassotti contro Cozzi, resa possibile dall’arrivo tardivo del neo tecnico olandese e della squalifica del Mister degli aquilotti Mangia (rimediata due anni fa a Palermo). Il Tasso chiedeva espressamente di non sottovalutare lo Spezia e i suoi tifosi, protagonisti dell’esodo del secolo: 72 pullman e circa 7.000 tifosi al seguito della squadra, nonostante la diretta Rai, per la prima assoluta nella scala del calcio.

Purtroppo, per i bianconeri, il sogno di raggiungere un quarto di finale di Coppa Italia svanisce dopo una ventina di minuti contro un Milan volitivo ma ancora piuttosto approssimativo. Senza Balotelli, squalificato, la curiosità è per l’esordio assoluto di Rami e quello dal prima, Honda, Rami e Pazzini anche se vista la posta in palio (un posto in Europa League lontanissimo in campionato) i rossoneri sono costretti a giocare con i pezzi che contano.

Lo Spezia, sostenuto da una curva infuocata che annichilisce la casa del Diavolo, riesce anche a ben figurare nei primi minuti in cui la squadra rossonera concede troppi spazi e si va vedere solo com Mexes. Al 27′ finalmente un’azione degna del blasone rossonero: Poli illumina Pazzini che calcia ancora alto ma l’ex Samp si riscatta servendo a Robinho un assist al bacio che Robinho trasforma in rete. Il ‘Pazzo’ decide che è ora di tornare alla rete dopo quasi nove mesi (ultima volta la doppietta il 28 aprile 2013 contro il Catania, ndr) e lo fa con una splendida acrobazia su perfetto scavetto di Poli.

La qualificazione è ipotecata e nella ripresa Honda firma il tris siglando il primo gol in rossonero per la gioia dei numerosi nipponici presenti in tribuna (buona presenza sugli spalti con prezzi popolari dei biglietti). Nel frattempo a San Siro arriva Seedorf (direttamente da Linate) proprio mentre esce dal campo la nuova stella del Sol Levante. Gli ultimi venti minuti vedono il ritorno in rossonero di Petagna, subentrato a Pazzini. Nel finale lo Spezia va generosamente alla ricerca di una rete da dedicare ai suoi tifosi e la trova in pieno recupero con Ferrari. Rossoneri ai quarti e missione compiuta. Ora la palla passa a Mr. Seedorf.

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