Se tutto fosse andato secondo i piani, questo Milan-Sampdoria sarebbe stato facilmente interpretato come Sinisa Mihajlovic che sfida il suo passato, o meglio uno dei suoi tanti passati: in blucerchiato ha trascorso quattro anni da calciatore e due, gli ultimi, da allenatore, e in entrambi i casi Genova è stata il trampolino di lancio verso club più ambiziosi. Ma siccome le cose non sono andate esattamente come ci si aspettava, allora Milan-Sampdoria per il tecnico serbo diventa soprattutto una sfida con il proprio presente, contro un ambiente che lui stesso definisce “una moglie capricciosa”, contro un presidente sempre più freddo, contro una tifoseria sempre più perplessa e, pare, contro una parte di spogliatoio che, in nome di chissà quale diritto, non lo sembra gradire.

Le probabili formazioni di Milan-Sampdoria

Dopo lo striminzito pareggio con l’Atalanta e la brutta sconfitta di Torino, il Milan vede nella zoppicante Samp di Montella (uno che avrebbe potuto sedere sull’altra panchina) l’avversario ideale per ripartire di slancio, in attesa di un tris di partite sulla carta più che abbordabili – Verona, Carpi e Frosinone – che potrebbe spalancare ai rossoneri le porte della zona Europa prima di Natale. Poche storie: servono almeno 10 punti sui 12 a disposizione per confermare, almeno in parte, le proprie ambizioni europee e rinsaldare la panchina di Mihajlovic, per ora protetta più dal numero di tecnici già a libro paga che dai risultati.

In occasione della gara di San Siro, Mihajlovic varerà il modulo elettivo di questa squadra, il 4-4-2. Mancherà ancora Bertolacci, la cui ricaduta dell’infortunio muscolare lo terrà fuori per altre due settimane almeno, e allora Sinisa schiererà Kucka (e non De Jong, ormai finito nel dimenticatoio) accanto a Montolivo, con Bonaventura e Cerci sulle fasce. In attacco ci sarà ovviamente Carlos Bacca, nella speranza di ricevere qualche pallone giocabile, con Niang favorito su Luiz Adriano per l’altra maglia: il brasiliano ha recuperato dal lieve infortunio al collo, ma non è al 100% e potrebbe iniziare dalla panchina. Tutto confermato in difesa, dove si rivedrà la stessa linea di Torino, con Abate e Antonelli larghi e la coppia Alex-Romagnoli (ormai quella titolare) al centro, a protezione di baby Modigliani, al secolo Donnarumma.

Da parte sua, Montella riproporrà il rombo, con Soriano alle spalle della coppia Muriel-Eder e davanti al consueto trio Ivan-Fernando-Barreto. Out Zukanovic, al suo posto ci sarà Vasco Regini.

MILAN (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Cerci, Kucka, Montolivo, Bonaventura; Niang, Bacca. All. Mihajlovic

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Regini, Mesbah; Ivan, Fernando, Barreto; Soriano; Eder, Muriel. All. Montella