Il tempo di vincere a domicilio con la Sampdoria, pareggiare in casa col Carpi e perdere a Verona, che la posizione di Cristian Brocchi sulla panchina del Milan è già in bilico.

L’ex centrocampista si gioca tutte le sue chances di permanenza con la finale di Coppa Italia, ma molto dipenderà anche dal futuro societario della casa rossonera.

Se dovessero subentrare i cinesi, saranno loro a decidere il futuro tecnico del Milan, ma un Berlusconi presidente e con un trofeo in più in bacheca potrebbe decidere di confermare Brocchi (evitando così di bruciare l’ennesimo allenatore in poco più di due anni).

Dovesse maturare una sconfitta contro la Juventus, molto probabile che l’ex cavaliere decida di andare oltre. Ed affidare la panchina a Marcello Lippi, allenatore con cui Berlusconi è da tempo in contatto.

Intanto, ieri Cristian Brocchi ha provato a dimenticare il capitambolo di Verona partecipando al Master di Coverciano. Successivamente ha seguito l’allenamento della Fiorentina di Paulo Sousa insieme agli altri colleghi di corso.

Da oggi riparte la corsa verso la finale del 21 maggio, prima le ultime tre gare di campionato. Frosinone a San Siro, Bologna in trasferta, ultima giornata con la Roma in casa e poi la sfida alla Vecchia Signora per la Coppa Italia. Quattro partite in cui Brocchi si gioca tutto.