Negli ultimi anni, Milan-Roma ha spesso sorriso ai giallorossi, capaci di espugnare San Siro ben quattro volte su otto, lasciando ai padroni di casa soltanto otto punti sui 24 a disposizione. Questo preambolo statistico per dire che francamente non si vede una buona ragione per cui questa sera debba andare diversamente. Dalle parti di Milanello, e la cosa vale ormai da diverse settimane, l’unico a cui sembra interessare ancora il prosieguo del campionato è Filippo Inzaghi, che tuttavia è anche l’unico a non averci ancora capito granché della squadra (scarsa) che allena; la società vive da tempo in una realtà parallela, in cui il Milan vale ancora 1,2 miliardi di euro (secondo Forbes vale il 40% in meno) e può sognare Falcao, Ibrahimovic e Ancelotti; i calciatori sono già proiettati alle lunghe vacanze estive che spettano agli ignavi della Serie A, mentre i tifosi si dividono tra chi ha di meglio da fare che perdere altro tempo dietro il Milan e chi invece contesterà a prescindere.

Le probabili formazioni di Milan-Roma

Da questo quadretto bucolico si capisce bene come il lavoro di Rudi Garcia sia teoricamente un gioco da ragazzi, o poco più. Certo, con la Roma degli ultimi sei mesi non c’è mai troppo da fidarsi, ma l’impressione è che i giallorossi abbiano ritrovato quel minimo di continuità che gli consentirà di mantenere perlomeno il terzo posto, e di lottare con i denti fino all’ultimo per il secondo. Peraltro, l’infermeria di Trigoria si è quasi del tutto svuotata: a parte i lungodegenti Maicon, Strootman e Castan, Garcia ha a disposizione l’intera rosa e potrà scegliere liberamente. Scelte non facili, anche: come quella di panchinizzare capitan Totti per la terza gara di fila. Al suo posto ci sarà Doumbia, affiancato da Ibarbo e Gervinho: attualmente, il tridente che garantisce più gol ai giallorossi. Confermato il centrocampo titolare Pjanic-De Rossi-Nainggolan, mentre Florenzi giocherà ancora a destra in difesa.

Più semplici le scelte di Pippo Inzaghi. La squalifica di Menez lo costringerà ancora una volta a puntare su un centravanti vero, che sarà l’ex Mattia Destro, in procinto di tornare in giallorosso tra un mesetto. Ai suoi lati si muoveranno Honda (muoversi, si fa per dire) e Bonaventura, con Cerci e il recuperato Suso che si accomoderanno in panchina. Altra chance per Van Ginkel in mediana, mentre in difesa si registra il ritorno di Mexes, Antonelli e Abate. E vediamo se stavolta si salverà almeno la faccia.

MILAN (4-3-3): Diego Lopez; Abate, Mexes, Alex, Antonelli; Poli, De Jong, Van Ginkel; Honda, Destro, Bonaventura. All. Inzaghi

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Florenzi, Manolas, Astori, Torosidis; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Ibarbo, Doumbia, Gervinho. All. Garcia