Rudi Garcia alla vigilia di Milan-Roma predica serenità, concentrazione ed umiltà. Il tecnico francese ha dichiarato che in questo momento non contano i risultati delle altre concorrenti alla conquista del secondo posto e di non fidarsi di un Milan in crisi nera.

Pensiamo solo a noi. A quel che possiamo fare, a come stiamo fisicamente e mentalmente“, le parole del tecnico giallorosso in conferenza stampa “Quello che succede nelle altre partite non mi interessa (il riferimento, fra le righe, è soprattutto diretto a Lazio-Inter, ndr)

Questo il motivo per cui evita di parlare anche del grande ex dell’incontro, quel Mattia Destro che, insieme al suo talento, sembrava stesse per sbocciare in riva al Tevere, prima del trasferimento invernale al Milan.

Destro è un bravo calciatore, ha talento, ma adesso non gioca per la Roma quindi è inutile parlarne“. Garcia si concentra invece sull’infermeria, dove sembrano arrivare buone notizie per i tre acciaccati: Doumbia, Keita e Ljajic.

L’allenatore transalpino si mostra ottimista riguardo il loro recupero. “Mi pare stiano meglio. Nel corsodell’allenamento dirifinitura di domani faremo un piccolo test e valuteremo meglio le loro condizioni”.

Dubbi anche su Totti. Il capitano sarà o meno della partita? Per Garcia l’ex Pupone va solo lasciato tranquillo. “E’ un grande campione. Può essere decisivo anche se lanciato a partita in corso. Sappiamo quel che dobbiamo fare, essere al massimo sia dal punto di vista mentale che da quello puramente atletico“.

Contro il Sassuolo e contro il Genoa la Roma ha giocato più coperta rispetto al passato. A San Siro si vedrà la stessa squadra? “Nelle ultime due partite ho deciso di giocare in difesa e contropiede dopo il vantaggio. E’ vero. Ma domani non so cosa ci dirà il campo. Vedremo…“.

Come se non bastasse, Garcia glissa anche sulla questione calciomercato. In queste ore tiene banco il caso Nainggolan, che sembra sempre più lontano dalla Roma.

Domandare è lecito, rispondere è cortesia e Garcia approfitta del quesito sul centrocampista belga per predicare, ancora una volta, concentrazione. “Pensiamo solo al campo. Non abbiamo tempo per occuparci di altro o di cose personali. Forse questa conferenza stampa sarà noiosa, ma io sono un allensatore e quindi parlo solo di quel che accade o potrà accadere sul terreno di gioco. Non sono un medico, né un direttore sportivo“.

il Milan è in crisi, Rudi Garcia teme però le qualità di una squadra che ha valori sia a livello individuale che come collettivo.Chissà se i tifosi rossoneri saranno d’accordo con lui.