La presentazione del Milan stagione 2014/2015 e la presentazione del nuovo allenatore. Che di nuovo, in fin dei conti, ha veramente poco. Già, perché Filippo Inzaghi è uno che in Casa Milan ci vive da una vita. Più precisamente dal 2001, quando venne acquistato per diventare poi uno dei giocatori cardine della formazione di Carlo Ancelotti. Quello che ha vinto tutto, proprio tutto. Ed è proprio questo quello che sperano in casa Milan: che Inzaghi porti la sua voglia di vittoria, la sua fame di successi, all’interno di uno spogliatoio che ha patito molto il ridimensionamento degli ultimi anni.

Lui, intanto, non è cambiato per nulla: chi ha già vissuto la sua presentazione di quel lontano 2001 se lo ricorda: arrivò emozionato e anche un po’ impacciato. Tanti errori, ingenui s’intende, nascondendosi dietro ai mostri sacri del tempo. Uno su tutti, Paolo Maldini. Ma poi fu il campo a decretarne il successo e l’ingresso, di diritto, nel cuore dei tifosi del Milan. Oggi forse il tripudio dei tifosi rossoneri non ci sarà: il malcontento per una campagna acquisti volta al risparmio è in piena, anche se in fin dei conti lui può farci veramente poco. Quaderno e penna in mano, Inzaghi cercherà di fare il possibile con quello che la società gli darà: Cerci è in arrivo, forse una punta entrerà se partirà Balotelli. Intanto aspettiamo di vedere cosa dirà oggi alle 18, quando sarà in programma la conferenza stampa a Casa Milan. L’emozione, sicuramente, ci sarà. Se volete seguire tutti gli aggiornamenti da Casa Milan, guardate qui sotto la mia diretta live dal nuovo quartier generale rossonero oppure collegatevi al mio profilo Twitter ufficiale CLICCANDO QUI.

Lo scorso 20 maggio, durante la presentazione ufficiale al pubblico di Casa Milan, un gruppo di tifosi contestò apertamente la società, ecco il video.