Il 2 febbraio del 1994, Milan-Parma rappresentò il punto più alto della storia del club ducale, quando i ragazzi di Scala espugnarono San Siro per 2-0 (reti di Sensini e Crippa) e si aggiudicarono la Supercoppa Europea in faccia ai futuri campioni d’Europa. E, per certi versi, quella fu l’annata più indimenticabile anche per la storia del Milan, da lì a pochi mesi capace  di realizzare per la prima e unica volta lo storico double campionato-Champions League. Ventuno anni più tardi, è difficile distinguere qualcosa che ricordi quei tempi gloriosi. Certo, i due club continuano ad avere molto in comune – ieri Sacchi e Ancelotti, oggi Donadoni e Inzaghi – ma inevitabilmente tutto oggi è digradato lungo la scala di grigio. Oggi, per motivi diversi, sono le due società più in crisi del calcio italiano.

Le probabili formazioni di Milan-Parma

Il Parma procede spedito verso la retrocessione, ma questa, paradossalmente, non è nemmeno la peggiore notizia, se la confrontiamo con il fatto di avere una proprietà-fantasma che non paga i giocatori. Il Milan per ora, non è invischiato in questioni così gravose: si accontenta di non avere un progetto, un gioco e una squadra all’altezza della sua storia, cosa che i colpi last minute (per quanto graditi) non potranno cambiare. Una non-vittoria contro i derelitti gialloblu, abbandonati a se stessi anche da quel cuordileone di Cassano, significherebbe contestazione aperta da parte della tifoseria (peraltro un grande classico durante i Milan-Parma, è già successo due volte: nel 1998 e nel 2013); ed ecco perché Pippo Inzaghi, nonostante la marea di assenze in difesa, proporrà un Milan decisamente a trazione anteriore.

Alleluja, la squadra sarà disegnata secondo un 4-4-2 che, considerata la composizione della rosa, sprizza razionalità da tutti i pori (era ora), benché non sia di per sé la soluzione a tutti i problemi. Cerci e Honda giocheranno sugli esterni, mentre in mezzo ci sarà l’inedita coppia Van Ginkel-Poli, vista l’indisponibilità di De Jong e Montolivo. Largo al neoacquisto Destro in attacco, accanto a Menez, e all’altro neoacquisto Bocchetti sull’out difensivo di sinistra, in attesa che l’ultimo neoacquisto Luca Antonelli si renda disponibile alla causa. Si rivedrà anche Zaccardo, che finora non aveva giocato nemmeno un minuto. Donadoni, poverino, si arrangerà con quello che è rimasto, prima che l’ultimo giorno di mercato gli tolga il resto.

MILAN (4-4-2): Diego Lopez; Zaccardo, Rami, Alex, Bocchetti; Honda, Van Ginkel, Poli, Cerci; Destro, Menez. All. Inzaghi

PARMA (4-3-3): Mirante; Cassani, Paletta, Lucarelli, Costa; Mauri, Lodi, Nocerino; Varela, Palladino, Rodriguez. All. Donadoni

Photo credit: InfoPhoto