Il settimanale L’Espresso, in edicola domani, porterà alla ribalta un caso piuttosto singolare legato alla Fondazione Opera Pia Castiglioni Onlus di Milano, ente di beneficenza che, a quanto risulta dall’inchiesta, avrebbe venduto a prezzi oltremodo stracciati parte del proprio patrimonio immobiliare ad alcuni campioni del Milan. La ragione che ha spinto l’ente, le cui  finalità caritatevoli sono definite in modo chiaro nell’oggetto sociale depositato alla camera di commercio, a vendere immobili a basso costo ad alcuni dei campioni che hanno regalato al Milan di Silvio Berlusconi il suo ultimo scudetto, come Ignazio Abate, Zlatan Ibrahimovic e Marek Jankulovski al momento resta un mistero.

Nell’inchiesta giornalistica presentata sulle pagine de L’Espresso di venerdì 22 luglio verrà ricostruita l’intera storia attraverso testimonianze, documenti, visure societarie e catastali. Sul perché un ente che per statuto è chiamato ad assistere persone bisognose, soprattutto anziani in difficoltà debba cedere, attraverso trattativa privata condotta nel 2011, parte del proprio patrimonio immobiliare a dei calciatori ricchi e affermati, sta ora indagando la Procura di Milano con la Guardia di Finanza.

Il procedimento è stato affidato al pm Giovanni Polizzi, un magistrato che ha già incriminato per corruzione il politico e imprenditore di residenze per anziani Mario Mantovani, ex senatore di Forza Italia e vicepresidente nonché assessore alla Sanità della giunta Maroni fino all’arresto, nell’ottobre 2015. Tornato in libertà, ora Mantovani è sotto processo, ma è sempre consigliere regionale. L’ordinanza d’arresto documenta i suoi stretti rapporti con il presidente dell’Opera Pia Castiglioni, Michele Franceschina. A sua volta Mantovani, già sottosegretario del governo Berlusconi, è da vent’anni uno dei politici lombardi più vicini al leader di Forza Italia.

Stando ai documenti raccolti da L’Espresso, il presidente dell’Opera Pia Castiglioni avrebbe venduto ad alcuni personaggi legati alla società Milan (tra cui alcuni calciatori che avevano vinto lo scudetto del 2011) una serie di appartamenti e negozi in un palazzo signorile in via Legnano, nel pieno centro di Milano, con vista sul Castello Sforzesco e sul parco Sempione. Questi immobili risulterebbero ceduti a prezzi fin troppo di favore: secondo l’agenzia delle entrate, stiamo parlando di meno della metà del valore di mercato stimato per appartamenti dello stesso tipo e posizione.