Inizia male l’avventura del Milan oltreoceano. Nella prima partita della Guinness International Champions Cup, i rossoneri di Pippo Inzaghi sono caduti malamente contro i campioni di Grecia dell’Olympiacos. Risultato di 3-0 per gli ellenici, con El Shaarawy e compagni che hanno dato battaglia giusto per il primo quarto d’ora di partita. Subito lo 0-1, si sono spenti, riuscendo a costruire poco in attacco (una traversa di Saponara) e rischiando più volte in difesa.

Inzaghi lancia subito il 4-3-3 che dovrebbe diventare il suo marchio di fabbrica: Gabriel, Zaccardo, Bonera, Rami, Albertazzi; Cristante, Poli, Saponara; El Shaarawy, Niang, Pazzini. Il problema è che Niang si batte e si sbatte, ma dà la sensazione di voler strafare. Parte bene il Faraone, ma poi accusa anche lui la stanchezza. A centrocampo, Cristante è piuttosto impalpabile. Dietro, poi, si balla parecchio. Soprattutto Zaccardo.

Le reti: al 16′ Dominguez, al 4′ della ripresa Diamantakos, al 33′ Bouchalakis con un bel tiro da 25 metri. Inzaghi concede un quarto d’ora a De Sciglio e Honda, mentre Mario Balotelli assiste alla sfida di Toronto dalla panchina. Assenti MenezMuntariAbate. Parziale alibi per il Diavolo: il molto lavoro di carico fatto da SuperPippo e le 13 ore di volo della squadra italiana.

Questa doveva essere la sfida più abbordabile del girone per il Milan, che domenica alle 22 italiane scenderà in campo a Pittsburgh contro i campioni d’Inghilterra del Manchester City. E poi dovranno vedersela anche con il Liverpool, l’anno passato superato sul filo di lana proprio dai Citizens.