Il nuovo stadio del Milan, che dovrebbe sorgere in zona Portello, potrebbe restare una chimera. E’ quanto riporta quest’oggi la Gazzetta dello Sport.

Molti i segnali negativi che giungono sul progetto dell’impianto che sarebbe costruito proprio di fronte Casa Milan: costi esorbitanti, tempistiche, screzi con la Fondazione Fiera e dimensioni (Bee vorrebbe uno stadio più grande, non accontentandosi della capienza prevista, 48mila posti).

Milan nuovo stadio e la Fondazione Fiera

Il Milan e la Fondazione Fiera (proprietaria del polo fieristico) non hanno ancora trovato un accordo intorno alle bonifiche del terreno. Le parti si rivedranno a fine mese, la fondazione spera che ci siano ancora margini di trattativa.

Il ‘caso bonifiche’ scoppiò ad inizio agosto scorso. Inizialmente, il club rossonero aveva promesso alla Fondazione Fiera di occuparsi della pulizia dei terreni, mossa che aveva finito per vincere le resistenze della Fondazione.

Poi, però, la clamorosa marcia indietro. “Le spese di bonifica sono troppo onerose”, ha scritto l’Ac Milan in una lettera inviata alla Fondazione, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera.

Mister Bee Taechaubol

Qualcosa in più se ne potrà sapere a partire dalla prossima settimana. A Milano arriverà infatti Bee Taechaubol. Il tycoon asiatico tra lunedi e martedì prossimi. Bee festeggerà il compleanno (sabato 12) in Italia, probabilmente guarderà una partita del Milan, ma, difficilmente chiuderà la trattativa in piedi con Silvio berlusconi

Sul piatto, ricordiamo ci sono i 500 milioni di euro che Bee (rappresentante di una catena di imprenditori cinesi) dovrà versare 500 milioni di euro per rilevare il 48% dell’Ac Milan. L’accordo siglato a luglio non è vincolante. per il closing si dovrà ancora aspettare.