Con Filippo Inzaghi abbiamo avuto spesso visioni differenti. Gli ho chiesto di lanciare giovani della Primavera del Milan, e ne abbiamo, ma lui non lo ha fatto“. Le dichiarazioni di Silvio Berlusconi suonano, una volta di più, come un avviso di sfratto per l’ex Superpippo, ormai con le valigie in mano.

La stagione 2015-2016 vuole essere quella del riscatto per un Milan reduce da una serie di stagioni deprimenti. Galliani si sta dando da fare per far approdare a Milanello calciatori in grado di sollevare il tasso qualitiativo della squadra.

Berlusconi vuole costruire un grande Milan“, ha dichiarato Galliani. Un ottimismo spinto probabilmente dalle voci di un possibile arrivo di un munifico investitore dagli occhi a mandorla. Intanto, si segnalano contatti per Bertolacci, Immobile e Benteke.

Milan-Bertolacci: contatto

Una squadra che dovrebbe essere affidata alle cure di un elemento affidabile e rodato. Basta perciò esperimenti (visto il naufragar triste nel mar della serie A dei capitani Seedorf e Inzaghi) largo all’usato sicuro.

Lippi

Milan più investitori cinesi uguale Marcello Lippi. E’ questo il ragionamento di Vittorio Feltri, per il quale il campione del mondo 2006 potrebbe proprio fare a caso del club rossonero.

Berlusconi sta per vendere ad imprenditori della Cina, proprio dove Lippi ha colto recentemente diversi successi e dove il marchio del Diavolo è conosciutissimo. Fattori che, messi uno sull’altro, spingerebbero l’ex tecnico di Nazionale, Juventus, Inter e Napoli sulla riva rossonera dei Navigli.

Il Corriere dello Sport ha svelato che il Paul Newman italiano è stato avvistato all’Antitrust. Il motivo? Chiedere consigli rispetto alla possibilità di allenare in serie A, nonostante la presenza del figlio Davide, procuratore. (Situazione che non gli permetterebbe di accettare una panchina per incompatibilità).

Voglio allenare per altre tre-quattro stagioni“, ha dichiarato mentre erano in corso le riprese di uno spot per una campagna benefica a favore del Burkina Faso che lo vede protagonista.

“Non accetterò squadre in corsa. A breve potrebbe aprirsi qualche spiraglio. Viaggio mnolto, ma sono l’unico del gruppo mondiale che attualmente non ha lavoro”.

Altre idee

Lippi dunque è il nome forte in questo momento per la panchina del Milan. Gli altri allenatori in corsa sono ormai noti. Si parla da tempo di vincenzo Montella (in rotta di collisione con l’ambiente Viola dopo la sconfitta interna col Siviglia), Emery (500mila euro da consegnare al Siviglia come clausola di rescissione) e Mihajlovic, tutti nomi in corsa anche per la panchina del Napoli. La sorpresa potrebbe essere Sarri. Difficile arrivare a Conte, che appare più che altro come una suggestione.

Il borsino

In questo momento il futuro della panchina rossonera è assai indecifrabile, soprattutto perché ancora non si conosce quello della proprietà. Proviamo ad azzardare.
Lippi 30%, Emery 25%, Montella 15%, Conte 10%, Sarri 10%, Ancelotti 5%, Inzaghi 5%.