Bruciato anche Filippo Inzaghi, il Milan va a caccia di un nuovo allenatore, stavolta di maggiore esperienza rispetto a Superpippo e Clarence Seedorf, autentica meteora della scorsa stagione.

Valzer delle panchine, ecco come si stanno muovendo Milan, Napoli, Roma

Panchina rossonera dunque affidata ad un allenatore scafato, anche perché le voci che filtrano da Milanello vogliono un Berlusconi sì intenzionato a passare la mano, ma anche a lasciare da vincente. Galliani si è messo a caccia di un tecnico che non sia necessariamente un ex campione caro al prato di San Siro.

MILAN, NUOVO ALLENATORE: I NOMI

I nomi in ballo in questo momento sono cinque: Vincenzo Montella, Unai Emery, Jorge Jesus, Maurizio Sarri e Sinisa Mihajlovic. Poi c’è il grande sogno: il ritorno di Carletto Ancelotti, ormai giunto al passo d’addio con il Real Madrid.

Molto dipenderà dalla trattativa che Berlusconi sta conducendo sia con Bee Taechaubol che con una misteriosa cordata cinese, cara a quanto pare al presidente Xi Jinping. I capitali a disposizione influiranno inevitabilmente sul nome che guiderà il Milan e sulla campagna acquisti.

VINCENZO MONTELLA

La permanenza dell’ex aeroplanino è data per scontata. Ma in presenza di una offerta irrinunciabile, Montella potrebbe partire. Il Milan è alla finestra. I viola, intanto, si sono cautelati contattando Giampiero Ventura.

UNAI EMERY

Scherzi del destino pallonaro, in semifinale di Europa League si affronteranno due allenatori seguiti dal Diavolo. Montella da una parte, Unai Emery dall’altro. La Doyen Sports, il fondo monetario brasiliano scelto da Mister Bee come advisor e che fa parte della cordata pronta ad investire nel Milan, preme proprio per il nome dell’ex tecnico dello Spartak Mosca. La prima proposta di Taechaubol, Fabio Cannavaro, fu subito rispedita al mittente da Berlusconi.

JORGE JESUS

La Doyen Sports assiste calciatori di grido (Falcao tra questi), m anche allenatori. Uno di questi è Jorge Jesus, 60enne tecnico del Benfica. Nel caso andasse in porto la trattativa con Bee, il favorito alla successione di Inzaghi potrebbe essere proprio lui.

SINISA MIHAJLOVIC

E’ stato uno dei primi nomi contattati dal club rossonero. Il serbo non è certo di rimanere alla Sampdoria, ma aspetta un segnale da Napoli, dove è sempre in bilico la permanenza di Rafa Benitez. Sinisa piace molto per il polso fermo con cui sa tenere il gruppo. Punto da nono sottovalutare, soprattutto se si tiene in considerazione l’aneddoto raccontato qualche giorno fa da Rino Gattuso a Sportitalia “Al Milan manca chi detta le regole. Ai miei tempi fui redarguito da Billy Costacurta per essermi fatto la barba e non aver pulito il lavandino”

MAURIZIO SARRI

Allenatore rivelazione (per chi non lo conosceva) dell’anno. Sa far giocare bene le sue squadre e valorizzare il prodotto del vivaio. E’ il noe meno favorito.

IL SOGNO

Della categoria sogni, pur sempre realizzabili, fa parte Carlo Ancelotti. Il ritorno farebbe impazzire i tifosi rosoneri. Ma per convincerlo serve un progetto concreto. Lui, intanto, si prepara a preparare le ultime due partite da allenatore del Real Madrid (non sarà in panchina perch squalificato). Poi valuterà le numerose offerte che gli pioveranno.