Dopo quasi mezzo secolo – era il 1966 – il Milan dice addio a via Turati, la sua storica sede, e trasferisce baracca e burattini al Portello, nella nuova “Casa Milan” di via Aldo Rossi all’8. Il cambio di sede, voluto fortemente dalla principessa Barbara, è diventato ufficiale da oggi, da quando cioè anche Adriano Galliani ha preso possesso del suo nuovo ufficio (non ci starà molto a lungo), al quarto e ultimo piano dell’edificio, proprio accanto a quello della sua collega-rivale.

Il nuovo centro nevralgico del milanismo è situato in zona Milano Fiera City, a pochi passi dalla nuova M5, e dista una decina di minuti circa da San Siro. Il palazzo, oggettivamente bello, è composto di quattro piani più due interrati, e ospiterà i circa 120 dipendenti del club. Al quarto piano ci sono, come detto, le stanze dei bottoni, ovvero gli uffici della dirigenza, Braida e Gandini compresi; al terzo piano gli uffici marketing e comunicazione; al secondo piano l’amministrazione e la Direzione Stadio; al primo piano, ecco l’area pensata per i tifosi, con il Milan Store, bar e ristorante. Infine, l’intero piano -1 verrà dedicata al pezzo pregiato, ovvero al Museo Milan.

I lavori non sono ancora completati, in ogni caso, e non lo saranno fino alla prossima primavera, quando verrà aperto il Museo e, all’incirca, quando avverrà un altro epocale passaggio di consegne: da Adriano Galliani a sa il demonio chi. Speriamo che non gli tolgano anche Giannino.