Quanto sembrano lontani, nell’uggia di questo dicembre, i tempi in cui Milan-Napoli valeva mezzo scudetto: da una parte la più grande squadra dell’era moderna, la macchina perfetta di Arrigo Sacchi; dall’altra il più grande talento individuale che questo gioco abbia mai conosciuto, Diego Maradona. Oggi, dando un’occhiata alle probabili formazioni che questa sera si contenderanno la posta, ovvero qualche punticino utile tuttalpiù per sperare nel terzo posto, facciamo fatica a distinguere una manciata di giocatori bravi abbastanza da esser degni di finire in panchina negli scontri di un paio di decenni fa. D’altra parte all’epoca la Serie A era qualcosa di analogo a una NBA del calcio; al momento, purtroppo, è solo un chiassoso e squattrinato anfiteatro alla periferia dell’impero. E nemmeno la sfida tra Benitez e Inzaghi, e le reminiscenze di Istanbul e Atene che porta con sé, è di grande aiuto nel prevenire il magone.

Le probabili formazioni di Milan-Napoli

Ma bando alla nostalgia dei gloriosi tempi che furono, occupiamoci delle ristrettezze del presenze. Il Milan si avvicina a questa gara gravato dalla tripla zavorra rappresentata da una classifica ben poco esaltante (benché migliore di quelle dei due anni precedenti, anche se non ci voleva molto), dalle sparate senili di un presidente che vive ormai in una dimensione parallela (“siamo una squadra forte, arriveremo terzi”) e da oggettivi problemi di formazione causati dall’immancabile strage di infortuni. Inzaghi sarà costretto, per la terza gara consecutiva, a rinunciare a 3/4 della difesa titolare: out fino al prossimo anno Abate, Alex e De Sciglio, saranno della partita Armero e Bonera sugli esterni, con la coppia Mexes-Rami al centro. In mediana, accanto ai ritrovati De Jong e Montolivo, si rivedrà l’amorfo Poli in luogo di un Van Ginkel frantumato da Muntari in allenamento. In attacco ci sarà Menez al centro, con Bonaventura e Honda ai suoi lati, El Shaarawy in panchina e Torres esiliato chissà dove.

Da parte sua, Rafa Benitez, oltre che ai lungodegenti Zuniga, Michu e Insigne, dovrà rinunciare allo squalificato Maggio: al suo posto ci sarà Mesto, che ha vinto il ballottaggio con Henrique. A centrocampo è dato per certo il ritorno di Jorginho in cabina di regia, con Walter Gargano a fargli da guardaspalle. Confermatissimo il poker d’assi offensivo, con il tridente Callejon-Hamsik-Mertens a muoversi alle spalle dell’unica punta Higuain.

MILAN (4-3-3): Diego Lopez; Bonera, Rami, Mexes, Armero; De Jong, Montolivo, Poli; Honda, Menez, Bonaventura. All. Inzaghi

NAPOLI (4-2-3-1): Rafael; Mesto, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Jorginho, Gargano; Callejon, Hamsik, Mertens; Higuain. All. Benitez