Il Napoli (foto by InfoPhoto) continua la sua marcia inarrestabile e 27 anni dopo torna a battere il Milan a San Siro. Una vittoria per 2-1 in cui i partenopei trovano due gol sugli unici due tiri in porta effettuati verso Abbiati: un’amnesia della difesa e una papera del portiere sono fatali ai rossoneri.

Senza Pazzini, Montolivo, Kakà, De Sciglio ed El Shaarawy, la squadra di Allegri va sotto al 9′ con Britos che da due passi insacca di testa l’assist di Albiol. L’undici di Allegri reagisce con una fiammata di Balotelli e un’incornata di Matri ma Reina non corre grossi rischi. Alla mezz’ora Poli viene travolto da Zuniga in area ma nessuno tra arbitri e assistenti segnala un intervento scomposto che pare meritarsi un rigore difficile da non assegnare.

Nella ripresa il Milan va vicino al pari con Mexes ma alla prima occasione il Napoli colpisce ancora: Higuain dal limite lascia partire un velenoso destro su cui Abbiati ‘fa la frittata’. Allegri mischia le carte inserendo Robinho per Birsa e al 60′ Raul Albiol atterra Balotelli: lo specialista del dischetto si fa respingere il tiro da Reina dopo 21 centri consecutivi. Un presagio decisamente negativo per i rossoneri che ci mettono un po’ per assorbire il colpo.

SuperMario prova a rifarsi al 72′ ma stavolta il portiere spagnolo è salvato dalla traversa. Si creano le praterie nella metà campo dei padroni di casa e il Napoli spreca più volte la palla del 3-0 con Abbiati che si riscatta parzialmente salvando su Pandev. In zona Cesarini, Balotelli accorcia le distanze ma il triplice fischio arriva come una sentenza e spedisce il Milan a -8 dalla vetta. SuperMario reagisce alle provocazioni mentre si avvia negli spogliatoi e dopo le proteste viene espulso. Squalifica in arrivo.

Paolo Sperati su @Twitter @Facebook

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