Vincenzo Montella, neo-allenatore del Milan, si sta godendo gli ultimi giorni di riposo a Ischia, prima di cominciare la nuova avventura come tecnico rossonero. La prossima settimana s’insedierà ufficialmente a Milanello, dove inizierà a pianificare il lavoro in vista del raduno previsto per il 7 luglio, nel frattempo ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sport Mediaset circa il suo nuovo incarico: «Da domani sarò ufficialmente l’allenatore del Milan - dice l’ex tecnico della Sampdoria – gli allenatori vivono di cambiamenti ed emozioni e quando c’è un cambiamento c’è un emozione».

L’ex aeroplanino abbraccia finalmente il Milan: «Conoscete la mia storia, quindi sono molto emozionato. Da piccolo sognavo di giocare nel Milan, ma il dottor Galliani non mi ha mai preso e gliel’ho detto – sorride – lo ha fatto da adesso, ma da allenatore: ho qualche capello bianco in più, riuscirò sicuramente a gestirla meglio». Negli ultimi due anni e mezzo la società rossonera ha cambiato la bellezza di sei allenatori: Allegri, Seedorf, Inzaghi, Mihajlovic, Brocchi e ora Montella, consapevole di avere davanti a sé una sfida davvero complicata: «In settimana iniziamo a lavorare seriamente con tutte le componenti con l’obiettivo di tornare grande a livello europeo e non solo a livello italiano. Di lavoro da fare ce n’è, la sfida è ardua. So cosa mi aspetta e cosa devo fare. Ne sono consapevole. La differenza la fanno molto spesso i giocatori, è importante riuscire a far crescere le loro prestazioni e di conseguenza arriveranno i risultati».

Montella sognava il Milan, ma è alla Roma che ha avuto la sua consacrazione: nel 2001 con la società giallorossa riuscì a conquistare uno storico scudetto ed è innegabile che il club capitolino gli sia rimasto nel cuore. Curiosamente, la Roma continuerà a far parte del destino del nuovo allenatore rossonero: in rosa troverà infatti Alessio Romagnoli, che ha contribuito a formare ai tempi in cui l’ex aeroplanino allenava i giovanissimi nazionali giallorossi e Andrea Bertolacci, altro prodotto del vivaio romanista che con Montella condivide lo stesso agente, Alessandro Lucci. La prima richiesta del nuovo tecnico rossonero pare sia stato proprio un centrocampista di grande qualità, un regista in grado di dettare i tempi di gioco. La cordata cinese che si appresta ad acquisire il Milan dalla famiglia Berlusconi vorrebbe realizzare un grande colpo dal profilo internazionale proprio in quella zona del campo.

L’ultimo desiderio di Montella non riguarda il mercato, piuttosto un suo idolo di quand’era bambino: «Van Basten è stato il mio idolo e mi auguro di poterlo conoscere ora».