Torna finalmente alla vittoria il Milan. Non lo faceva dalla prima giornata in casa contro il Torino, e può tornare anche gioire per tre preziosissimi punti conquistati su un campo tutt’altro che facile come il Luigi Ferraris contro una Sampdoria agguerrita e difficile da affrontare. E così pure Montella può tornare a sorridere dopo che in seguito alla deludente sconfitta casalinga contro l’Udinese della scorsa giornata di Serie A gli si era dipinto un volto scurissimo che non lasciava presagire nulla di buono per questa sfida da ex contro i blucerchiati. Invece il gol di Carlos Bacca a cinque minuti dalla fine è stato in grado di ridare morale a tutto l’ambiente rossonero.

Proprio il colombiano, al centro di tante discussioni e protagonista di un confronto diretto con il tecnico ex Fiorentina e Sampdoria durante la settimana, è stato uno degli interrogativi più gettonati da parte dei giornalisti nel post-partita. In panchina per un’ora buona di partita, entra, sveglia il Milan, segna e dà la carica a una squadra che fino al suo ingresso ha faticato tantissimo a presentarsi con lucidità e concretezza dalle parti di Viviano: “I confronti con i calciatori si hanno continuamente, ma era ed è tutto sotto controllo, basta vedere come ci siamo salutati quando è entrato. È stato un avvicendamento normalissimo, anche perché abbiamo tre partite in una settimana” ha dichiarato l’allenatore del Milan.

Schivando l’insistenza dei media sui dettagli circa questo confronto col giocatore (“Il faccia a faccia? Non si può parlare sempre di tutto pubblicamente. Ripeto: è tutto sotto controllo, tutto in armonia” ha chiarito Montella), il tecnico rossonero ha preferito parlare del match con i nervi molto più distesi: “Il primo tempo la Sampdoria ha avuto più equilibrio. La Samp ha fatto qualcosina in più ma gli abbiamo concesso veramente poco. Nel secondo tempo il Milan ha fatto di più sotto l’aspetto della fluidità del gioco e credo che nella ripresa abbiamo prodotto di più per vincere“. Dopodiché Montella ha tenuto a sottolineare la personalità del suo Milan: “Come temperamento la squadra mi è piaciuta molto. É stata una vittoria preziosissima e importantissima“.