Una piazza Gino Valle gremita di tifosi rossoneri ha salutato e festeggiato davanti a Casa Milan la nuova stagione del Diavolo, iniziata a dire il vero in una notte di mezza estate con il match contro il Perugia di Coppa Italia. Oltre al popolo dei tifosi c’era naturalmente l’A.C. Milan al completo, o quasi (scontata l’assenza del da sempre number one Silvio Berlusconi), con giocatori, dirigenti e naturalmente lui, Sinisa Mihajlovic, che tra le altre cose, alla vigilia del derby con l’Inter, ha dato spettacolo producendosi in un simpatico siparietto autoironico saltellando come un tarantolato al ritmo di “chi non salta nerazurro è”.

Poi, sul palco della manifestazione, l’allenatore serbo ha provato nel difficile tentativo di tornare serio a mettere insieme queste parole: “Sono due-tre anni che il Milan non fa il Milan. Siamo convinti che saremo tra i protagonisti di questo campionato. Dovevamo fare meglio nelle prossime partite e sono convinto che ci rifaremo nel derby“. Subito dopo, ai microfoni di Radio Italia, ha anche aggiunto: “Siamo all’inizio, poteva andare meglio, ma andiamo avanti, sappiamo cosa dobbiamo fare. I ragazzi saranno carichi al punto giusto per il derby. Che canzone vorrei ascoltare adesso? “Un’avventura” di Battisti“.

Tra i giocatori invece hanno parlato i veterani Montolivo e Abbiati. Il capitano ha dichiarato: “Vogliamo riportare il Milan dove merita, sono sicuro che quest’anno lotteremo per i primi posti. Stiamo costruendo qualcosa di importante. Siamo in debito con i tifosi, avete la mia parole che daremo tutto in campo per lottare per i primi posti”. Mentre il portierone rossonero ha parlato – inevitabilmente – di derby e di Balotelli: “Il derby è sempre emozionante, è vero che è solo la terza di campionato, ma è sempre molto sentito dai tifosi e anche io lo sento molto. Nel 2003 abbiamo fatto la storia: abbiamo eliminato prima l’Inter e poi battuto la Juve in finale e anche io ricordo bene e volentieri quei momenti. Balo è un ragazzo bravo, basta che rispetti quelle 2-3 regole che ci sono nello spogliatoio. Se ha fatto qualche errore, lo ha fatto fuori dal campo e quegli errori che ha commesso li ha fatti fuori dal campo. L’ho visto bene in allenamento e non faccio fatica a credere che abbia voglia di giocare contro l’Inter“.

Piccola inevitabile polemica quella alimentata dai tifosi contro l’ad Galliani attraverso striscioni dal tono molto esplicito (“Il vero colpo di mercato, le tue dimissioni da amministratore delegato”) sulla quale ha glissato Barbara Berlusconi: “Questa è la festa del popolo rossonero: sono molto contenta perché i nostri tifosi, come al solito, hanno risposto meravigliosamente. Vogliamo incitare la squadra per ottenere i risultati che meritiamo“.