Il Milan si dirige verso Sinisa Mihajlovic dopo il No di Carlo Ancelotti (“Ringrazio il Milan per l’interesse. E’ difficile dire di no a un club al quale voglio tanto bene. Devo riposare. Vi auguro il meglio”, il suo tweet di ieri). Il tecnico serbo, che ha già detto addio alla Sampdoria, è il favorito numero uno per la panchina del Diavolo.

Valzer delle Panchine in serie A

Oggi il tecnico serbo è atteso ad Amalfi, dove verrà premiato nell’ambito della manifestazione Football Leader in qualità di allenatore dell’anno, poi potrebbe dire Sì al Milan, club a cui potrebbe fare bene il carattere dimostrato sulla panchina blucerchata.

Chi verrà dopo di me troverà una squadra che ha cultura del lavoro, che sa cosa significa impegno, professionalità, fatica e dare il massimo negli allenamenti e in partita, ha scritto, fra l’altro, Sinisa nella lettera d’addio ai tifosi della Sampdoria (il club blucerchiato si è diretto su Walter Zenga per la sostituzione). “Ora cerco un’altra sfida. Lascio la Samp senza avere per ora un’altra squadra o un’altra trattativa aperta“.

Trattativa che potrebbe concretizzarsi nelle prossime ore. Secondo la Gazzetta dello Sport il club rossonero attende solo il via libera di Berlusconi, che nutrirebbe dei dubbi sul nome del serbo.

Mihajlovic ha scavalcato nelle gerarchie delle preferenze Roberto Donadoni, mentre sempre più defilata appare la soluzione che porta ad Unai Emery. Difficile giungere a Vincenzo Montella, per il quale la Fiorentina chiede il pagamento della clausola rescissoria di 5 milioni di euro. Il nome di Maurizio Sarri non ha mai convinto fino in fondo.

Nelle ultime ore si è fatta avanti la candidatura di Cristian Brocchi, spinta proprio dal presidente rossonero. L’ex centrocampista sarebbe il volto di un progetto giovane e poco dispendioso. Proprio quello che non vorrebbe l’amministratore delegato Adriano Galliani, che, scottato dalle esperienze Seedorf e Inzaghi, spera in un tecnico che non sia al primo campionato di serie A.

Berlusconi per Brocchi, Galliani per Mihajlovic, il nome del nuovo allenatore del Milan verrà fuori dalla vittoria di una di queste linee.

Intanto, sul fronte mercato, si defilano man mano quei nomi che avrebbero fatto ingolosire Carlo Ancelotti. Senza l’ex tecnico di Reggiolo, i vari Mandzukic e Bacca potrebbero restare dei sogni, così come Dani Alves, che ha un ingaggio troppo alto.

Molto più concreto è l’interesse per José Mauri del Parma. Il talentuoso (e giovanissimo) centrocampista è appetito, però, anche dalla Roma.