Nonostante la vittoria per 2-0 contro il Perugia, Sinisa Mihajlovic si lancia contro i tifosi del Milan, rei d’aver fischiato Alessio Cerci.

Il successo nella prima gara ufficiale della stagione, valida per il terzo turno della Coppa Italia, non è stata sufficiente per placare Sinisa Mihajlovic, visibilmente arrabbiato con i tifosi del Milan che hanno fischiato Alessio Cerci al suo ingresso in campo durante la sfida contro gli umbri.

Fischi per Cerci, Mihajlovic arrabbiato

Ai microfoni della Rai, subito al termine del match disputatosi a San Siro, Mihajlovic non le ha mandate di certo a dire ai tifosi del Milan: “Cerci ha fatto quello che doveva fare, per me è inaccettabile che i tifosi del Milan fischino un giocatore del Milan – le sue parole – se un tifoso non è contento può fischiare ma dopo la partita. Non si può fischiare un giocatore del Milan perché merita rispetto”.

Prestazione buona, ma tanti difetti

Cerci è entrato nell’ultimo spezzone di partita, a risultato ormai acquisito quando c’era ben poco da fare se non aspettare il triplice fischio finale dell’arbitro.

Sulla prestazione generale della squadra, il giudizio di Mihajlovic non è del tutto positivo: “Si vede l’organizzazione, si vede il carattere, si vede pressing, ci sono tante cose buone ma ci sono anche tante cose in cui dobbiamo migliorare ancora. Ci sono tanti difetti. Non mi è piaciuto l’atteggiamento dopo la loro espulsione, non abbiamo più cercato di fare gol. Abbiamo gestito la palla e fatto possesso, ma è un possesso che non mi piace. Dobbiamo cercare di giocare sempre al massimo”, ha concluso il tecnico serbo.