Il Milan perde 5-1 con il Manchester City a Pittsburgh. Subisce quattro reti in meno di mezz’ora nel primo tempo, come un Brasile qualsiasi, alla mercé degli inglesi che sono sicuramente più in forma dei rossoneri, ma che appaiono tremendamente superiori. La rete della bandiera per il Diavolo arriva in chiusura di primo tempo – sul risultato di 4-0 per la formazione di Pellegrini – grazie a Sulley Muntari. Nel secondo tempo si rivede pure Mario Balotelli, a cui viene annullato un gol per fuorigioco.

Non si salva niente e nessuno tra i rossoneri, che già avevano preso tre sberle dall’Olympiacos all’esordio nella Guinness Cup. Eppure, Filippo Inzaghi in conferenza stampa non appare minimamente preoccupato dalle imbarcate della difesa: “La nostra condizione non è paragonabile a quella degli inglesi. Sicuramente dobbiamo dare di più, le colpe sono mie e me le prendo. Solo il lavoro ci permetterà di tornare al più presto competitivi”.

Cita Antonio Conte, SuperPippo. Nel tentativo forse di ingraziarsi la buona sorte o di tenere semplicemente un profilo molto basso: “Non dimentichiamoci che arriviamo da un ottavo posto. E’ sotto gli occhi di tutti che dobbiamo migliorare in tante cose. Bisogna lavorare parecchio, senza palla non siamo abbastanza cattivi. Non mi fa piacere perdere così. L’unica nota positiva sono stati i primi 10′ di partita: non eravamo partiti male. Dispiace aver preso due gol in due minuti dopo che avevamo creato. Balotelli ha fatto una buona gara, era pronto per giocare 45′. Piano piano troverà la condizione, come tutti gli altri componenti del gruppo”. In attesa di qualche rinforzo.