Sottraeva materiale tecnico del Milan. Una volta scoperto dalla Digos di Varese, Mustapha Medhoun, 52 anni, marito della sorella della ex moglie di Adriano Galliani e da dodici anni magazziniere del club rossonero, è stato arrestato.

Ad allertare le forze dell’ordine è stata, due mesi fa, la security del Milan, che non riusciva a venire a capo della continua sparizione di magliette, pantaloncini ed attrezzatura sportiva.

La Digos di Varese ha quindi installato delle telecamere all’interno del magazzino e ieri pomeriggio Medhoun è stato colto in flagranza di reato.

A casa del magazziniere arrestato, gli inquirenti hanno scoperto centinaia di capi di abbigliamento sportivo, molto probabilmente sottratti al club rossonero nelle scorse settimane.

Al vaglio la posizione di un altro dipendente del Milan, un secondo magazziniere nella cui abitazione sono stati rinvenuti altri capi rubati. Per quest’ultimo non è scattato l’arresto, che invece è stato convalidato ieri dal Tribunale di Varese per Mustapha Medhoun.

Non è certo la prima volta che grossi club hanno a che fare con magazzinieri dalla mano lesta. Nel 2008 una disavventura simile capitò alla Juventus.

Roberto Adrian Oliva, italiano di origini argentine, all’epoca 36enne e magazziniere della casa bianconera per conto di una società esterna, sottrasse alla Vecchia Signora materiale per 160mila euro.

Solo nella settimana precedente all’arresto, riportarono le cronache, Adrian Oliva fu capace di prelevare dai magazzini della Juventus ben 2mila capi di abbigliamento sportivo.

Gli inquirenti, al momento del fermo, trovarono nelle tasche di Oliva anche 2mila euro, probabilmente frutto di alcune vendite appena effetuate.