Luiz Adriano ed il Milan non hanno ancora consumato il matrimonio celebrato poche settimane fa. L’attaccante brasiliano, infatti, risulta attualmente ostaggio della burocrazia.

L’ormai ex Shakhtar Donetsk non ha ancor ail permesso di soggiorno e per questo si sta allenando in patria con il club in cui è cresciuto, l’Internacional di Porto Alegre.

Luiz Adriano non sta più nella pelle e vuole abbracciare al più presto i suoi nuovi compagni rossoneri. Così come riporta la Gazzetta dello Sport, l’attaccante si sta scrupolosamente attenendo alla tabella di marcia inviatagli dai preparatori del Milan.

E così ecco corsa ed esercizi in palestra, effettuati con l’Internacional, che gli ha volentieri concesso ospitalità. Perché Luiz Adriano raggiunga Milanello occoreranno circa dieci giorni, il tempo che il permesso di soggiorno approdi a destinazione, poi potrà considerarsi un rossonero a tutti gli effetti.

Luiz Adriano si è detto entusiasta della nuova avventura. “Voglio andare a Milano, non cedo l’ora di allenarmi con la mia nuova squadra”, ha dichiarato l’attaccante in una intervista rilasciata a Globoesporte “Il mio sogno è quello di fare tanto bene, di seguire l’esempio di altri connazionali che in rossonero hanno fatto grandi cose, come Ronaldinho, Kakà, Ronaldo e Pato”.

Luiz Adriano è nato a Porto Alegre il 12 aprile a987. E’ cresciuto nell’Internacional, club in cui ha esordito nel massimo campionato brasiliano.

Appena il tempo di mettere in sieme dodici presenze, condite da tre gol, che Luiz si fa subito notare dai club europei. La spunta lo Shakhtar Donetsk, che per lui spende tre milioni di euro. Investimento ripagato: Luiz realizza, in 162 partite, 77 gol (117 in totale, se si considerano anche le coppe).

Nove stagioni con il club ucraino e poi il passaggio al Milan. I rossoneri lo hanno pagato 8 milioni di euro. Luiz Adriano ha già scelto la maglia numero 9, il suo contratto scadrà nel 2020.