Arrivano le prime dichiarazioni del neo attaccante rossonero Gianluca Lapadula, che con i suoi 30 gol stagionali ha letteralmente trascinato il Pescara nuovamente in Serie A. Dai campi del campionato cadetto il passo è stato davvero breve e il giovane attaccante confessa di non stare davvero più nella pelle al solo pensiero d’essere stato ingaggiato da una società blasonata come il Milan: «Con il Milan è stato amore a prima vista – dice l’attaccante, che scalpita –Mi ha fatto effetto vedere Galliani e una sede del genere, non so quanti club hanno una sede così bella. Vedere poi il museo è stato emozionante, è fantastico, ho visto tanti trofei e mi ha fatto effetto», ha dichiarato Lapadula ai microfoni di MTV.

La punta 26enne ha già le idee molto chiare sul futuro prossimo: «La Coppa dei Campioni, poi, è il massimo. Il museo trasmette grande voglia di entrare nella storia di questo club, non sarà facile, ma con la cattiveria e il lavoro si possono raggiungere grandi traguardi». Una vera e propria iniezione d’entusiasmo per il capocannoniere della Serie B, che ora dovrà misurarsi con una pressione sicuramente maggiore e degli avversari molto più agguerriti. Lapadula si lascia andare anche ad alcune confessione, come i retroscena che hanno portato alla trattativa lampo tra Milan e Pescara: «È stata una cosa voluta da entrambi. Galliani e Berlusconi hanno fatto la differenza in questa trattativa, è stato amore fin da subito». Il pensiero poi corre subito all’erba di San Siro, alla Scala del calcio italiano e alle emozioni che proverà scendendo in campo per la prima volta in uno stadio così suggestivo: «Sarà bello giocarci, è lo stadio più bello d’Italia e farlo con il Milan sarà ancora più bello. Non riesco nemmeno immaginare il momento».

Lapadula non considera il Milan un punto d’arrivo, bensì un trampolino di lancio. Prima di tuffarsi nel mondo rossonero, però, dedica qualche parola a Massimo Oddo, il tecnico che l’ha fatto esplodere al Pescara: «Voglio ringraziare lui e il suo staff perché quest’anno mi ha fatto fare qualcosa di straordinario. Gli avevo accennato del Milan e nei suoi occhi si vedeva che il Milan è qualcosa di straordinario. Ora che sono qui spero di fargli fare una bella figura».