Campionato finito? Guai a dirlo, ma certamente la fuga della Juventus sta assumendo connotati importanti. Con il pareggio tra Roma e Inter e la successiva vittoria dei bianconeri a San Siro contro il Milan la distanza tra la squadra di Conte e i giallorossi è di 11 punti. I capitolini devono recuperare la sfida contro il Parma, ma il distacco è davvero considerevole.

E’ vero che siamo solo all’inizio di marzo e la fase calda della stagione è alle prime battute. E’ vero anche che nel 2000/2001, la Vecchia Signora vantava nove punti di distacco sulla Lazio a poche giornate dal termine, poi tutti ricordano come è andata a finire. Il temporale di Perugia all’ultimo turno e la successiva sconfitta juventina contro i grifoni costarono lo scudetto all’allora squadra di Ancelotti. I giallorossi, inoltre, non hanno altri impegni e possono concentrarsi solamente sul campionato, mentre i piemontesi devono affrontare l’Europa League. La Roma ospiterà la capolista all’Olimpico, stadio in cui i bianconeri con Conte in panchina non hanno mai trionfato. Inoltre la squadra di Garcia è forte e può recuperare tanti punti ai Campioni d’Italia.

Tutto ciò ammesso la capolista è davvero forte  e pare difficile che possa sperperare un tale margine di punti in classifica. La vittoria di ieri sera a San Siro è stata emblematica. I bianconeri non sono stati sicuramente brillanti, ma nonostante questo sono riusciti a sconfiggere il Milan 2-0 anche grazie alle immense capacità dei suoi campioni. Un segnale incredibile alla serie A. La truppa piemontese deve sapere, però, che al Meazza è stata parecchio fortunata e non sempre potrà contare su tutta questa buona sorte. In questa stagione, poi, i ragazzi di Conte hanno vissuto periodi in cui non parevano così attenti e concentrati (vedi Fiornetina-Juve), probabilmente anche a causa dell’ampia sicurezza garantita dai risultati ottenuti e dai trofei vinti. Conoscendo il tecnico salentino, però, in un periodo così strategico della stagione, non permetterà assolutamente che i suoi stacchino la spina. Farà di tutto per stimolarli e per mantenerli sull’attenti. Li martellerà e cercherà in tutti i modi di evitare passi falsi.

In sostanza il campionato è ancora lungo, ma la fuga dei bianconeri può risultare davvero importante. Conte vuole scrivere la storia. Il terzo sigillo consecutivo in serie A gli permetterebbe di farlo. E’ dal ‘quinquennio d’oro’  1930-1934 che la Vecchia Signora non conquista tre scudetti consecutivi. Difficile pensare che il Capitano si lasci sfuggire questo traguardo.