La Juventus supera 0-2 il Milan a San Siro. La Vecchia Signora si porta a 11 punti di distanza dalla Roma che però ha una partita in meno. I tifosi bianconeri sperano che questo possa essere lo strappo decisivo. Tevez afferma a Sky ‘questo vale più di tre punti‘ riferendosi al  risultato di questa sera. La Juve non è brillantissima, ma nonostante tutto riesce a vincere 2-0. Un segnale micidiale al campionato. L’argentino è un fenomeno implacabile. Dopo un primo tempo non esaltante in cui sbaglia qualche appoggio, l’Apache si risveglia e per il Diavolo sono dolori. Con una botta da fuori area fulmina Abbiati realizzando la splendida rete del 2-0 che chiude il match. Quindicesimo gol in questa serie A per Tevez che è capocannoniere solitario. Micidiale, decisivo, fantastico. Buona prova anche per Lichtsteiner che, oltre a fare il solito lavoro nell’ombra, confeziona un assist al miele per la rete di Llorente. Non è una giornata esaltante per Pogba. Il francesino appare un po’ svagato. Nonostante tutto sfiora la rete colpendo il palo. Anche Bonucci non fornisce una grande prestazione. Infastidito dal pressing del Milan sbaglia qualche appoggio in fase di costruzione. Nel primo tempo soffre tremendamente Pazzini.

Pagelle Juventus

BUFFON 6.5.: sempre attento e concentrato non si fa mai cogliere di sorpresa neanche dalle velenose conclusioni milaniste favorite da qualche svarione difensivo dei bianconeri. Riesce a mantenere inviolata la sua porta per la quarta gara consecutiva. Bene così.

BARZAGLI 6: ogni tanto si trova costretto a risolvere qualche errore del compagno Bonucci. La difesa bianconera rischia tanto, ma riesce a non subire reti. Si va verso il ritorno in campo della difesa titolare. Segnale positivo.

BONUCCI  5.5: non è la sua migliore prova. Soprattutto nel primo tempo soffre enormemente Pazzini, al quale pare non riuscire a prendere le misure. Non facilitato dal pressing feroce degli attaccanti del Milan sbaglia qualche appoggio in fase di costruzione. Il suo salvataggio sulla linea di porta su una conclusione a botta sicura di Kakà vale come un gol.

CACERES 6: disputa una gara attenta. La velocità e la classe degli attaccanti rossoneri non erano troppo semplici da contenere, ma anche grazie alla fortuna la Juve non subisce gol. Durante uno scontro aereo con Poli rimedia una testata incredibile, pazzesca. Sanguina copiosamente, ma con un turbante decide di rimanere nella battaglia. Stoico.

LICHTSTEINER 6.5: ancora una volta la premiata ditta Lischtsteiner-Llorente regala la rate ai bianconeri. Lo svizzero corre sul fondo e spedisce in mezzo all’area un cioccolatino che lo spagnolo deve solo spingere dentro la porta di Abbiati. Lo svizzero corre come un forsennato e si concentra sopratutto sulla fase difensiva dove aiuta in maniera positiva a contenere le quattro frecce rossonere.

(PADOIN n.g.)

MARCHISIO 6.5: decisivo in occasione della rete del vantaggio dei bianconeri. Si avventa su un pallone che ormai sembrava perso, lo agguanta e lo serve a Tevez che, poi, con una giocata da vero mago mette in movimento il tandem Lichsteiner-Llorente. Il resto della gara è caratterizzato dalla solita corsa e applicazione decorata da buone giocate. Dopo l’ottima prova di Trebisonda anche oggi non delude. Stakanovista.

PIRLO 6: una brutta entrata su Saponara gli costa il giallo. Quel cartellino, che avrebbe potuto avere anche un altro colore, gli impedirà di giocare domenica prossima contro la Fiorentina. Qualla sanzione deriva dalla sua volontà di recuperare miriadi di palloni. Oggi mancava Vidal e il regista bianconero ha spesso cercato di fare da tampone abbandonando il fioretto per afferrare la sciabola. Nel finale decide di deliziare con una punizione che scheggia la traversa.

POGBA 5.5: pare abbastanza svogliato. Perde parecchi palloni e fatica ad aiutare Asamoah a contenere i duetti dei milansiti. In questo modo il ghanese si trova abbastanza tagliato fuori e i rossoneri rischiano di ferire mortalmente la Juve. Nel finale decide di rendersi protagonista anche di questo match e sfiora lo 0-3 colpendo il palo con una conclusione da fuori area. Pigro.

ASAMOAH 6: recuperato in extremis dai suoi problemi muscolari, non inizia la partita nel migliore dei modi. Liberato da una fantastica trama dei compagni potrebbe matare il Milan dopo pochi istanti, ma lui sciabatta incredibilmente. Per il resto si impegna sopratutto nella fase difensiva, dove la Juve di questa sera ha sofferto abbastanza.

LLORENTE  6.5: in settimana ha compiuto 29 anni e oggi ha voluto festeggiare con il gol. La sua rete giunge nel momento più complicato per i bianconeri e fa da apriscatole. Lo spagnolo canta e porta la croce. Spesso viene cercato con lanci lunghi che lui difende e appoggia ai compagni . Se la Spagna si può permettere di non convocarlo allora l’attacco delle Furie Rosse fa veramente paura.

(OSVALDO n.g.)

 TEVEZ  7.5: quello che fa più male ai rossoneri è pensare che solo due stagioni fa avrebbero potuto avere un attacco composto da Ibra e Tevez. L’argentino ha affermato ‘mancava solo la firma‘ . Mamma mia. Invece Carlitos è arrivato a Torino e la Juve ringrazia. Ancora una volta l’Apache si rende protagonista di una prova da primo attore. Con una giocata geniale innesca la premiata ditta Lichtsteiner-Llorente in occasione del gol dello spagnolo. Realizza poi una rete fantastica con un bolide da fuori area che si stampa contro la traversa, forse sta ancora tremando, prima di infilarsi nella porta rossonera. E’ capocannoniere della serie A con 15 gol. Esulta con un ciucio per ricordare la nascita del figlio Lito. Nel resto della gara corre e combatte come un leone. Glielo ricorda anche Conte che, durante il match, gli urla ‘sei un leone‘. Quando il tecnico decide di sostituirlo, tutto San Siro lo applaude e il suo allenatore lo abbraccia con passione. Sabella si ostina a non convocarlo. Boh.

(GIOVINCO n.g.)

All. Conte 6.5: la Juve di questa sera non è sicuramente brillante, ma se una squadra che non vive una grande giornata vince 2-0 a San Siro contro il Milan allora è sintomo di un dominio quasi assoluto in Italia. Più 11 sulla Roma e tanti saluti alla banda di Garcia. Il campionato non è assolutamente finito, ma la Vecchia Signora ha dato vita a una fuga importante, forse decisiva.

ARBITRO GUIDA: 6