La Juventus supera il Milan 1-0 a San Siro nella terza giornata di serie A e si porta momentaneamente sola al comando della classifica con 9 punti. La Roma contro il Cagliari ha l’occasione per l’aggancio. Tevez (foto by Infophoto) è ancora una volta decisivo. Si è sbloccato contro l’Udinese sabato scorso in campionato e ora non si ferma più. Due reti nel 2-0 al Malmoe in Champions League e ora questo gol che decide la sfida con il Milan. Quattro centri  nelle ultime tre partite. Come non sottolineare poi il cioccolatino che Pogba gli porge in occasione del gol. Un assist fantascientifico. Buona prova anche del Principino Marchisio. Gioca ancora da vice Pirlo. Non avrà le invenzioni geniali del bresciano, ma porta equilibrio. Sfortunato colpisce un palo clamoroso durante la prima frazione. Da rimarcare anche la seconda prestazione convincente di Pereyra come vice Vidal. A proposito, finalmente il cileno torna in campo almeno per il quarto d’ora finale. Per i tifosi una gioia rivederlo.

Pagelle Juventus

BUFFON 6.5: super parata su Honda. Conduce tranquillamente il resto della gara facendosi trovare pronto. Una saracinesca.

CACERES 6: purtroppo deve lasciare il campo dopo soli 30 minuti a causa di un problema muscolare. Nei minuti disputati dimostra sicurezza e tranquillità. La speranza è che non si tratti di nulla di grave. Allegri necessita della presenza dell’uruguayano.

(OGBONNA 6: il duello con El Sharaawy spaventava i tifosi bianconeri, ma il Faraone non pare troppo ispirato e Angelo gestisce abbastanza tranquillamente la situazione.)

BONUCCI 6.5: puntale e preciso. Esce a testa alta dalla difesa e non cerca spesso il lancio lungo. Tranquillo.

CHIELLINI 6: commette qualche errore in fase di disimpegno che rischia di lanciare la velocità di Menez, ma tutto sommato il suo debutto in questa serie A è sufficiente.

LICHTSTEINER 6.5: lo svizzero conferma un buon momento di forma. Si propone con insistenza e costanza sulla corsia di destra. Buona prova. Un Pendolino.

(ROMULO n.g.)

PEREYRA 6.5: il Tucumano è chiamato ancora una volta a fare le veci di Vidal. Trova alcune progressioni interessanti e velenose. Sfiora la rete, ma non la trova. Non è Re Artù, ma un’ottima alternativa. Un lavoratore.

(VIDAL 6: vederlo in campo è una gioia per ogni tifoso bianconero. Rientra dall’infortunio e mostra tanta volontà e determinazione. La condizione non è ancora delle migliori, ma crescerà. Combattente.)

MARCHISIO 7: ancora vice Pirlo. E’ un equilibratore. Lotta a centrocampo e prova a impostare. Le sue capacità inventive e la sua velocità di pensiero non sono certo quelle del bresciano, ma compensa con corsa e intelligenza tattica. Coglie un clamoroso palo con un gran tiro.

POGBA 7: il suo filtrante per Tevez in occasione della rete dell’Apache varrebbe un voto altissimo. Una palla geniale degna di Zidane. Favoloso. Dimostra ancora strapotere fisico in mezzo al campo e regala sprazzi di giocate d’autore. Ogni tanto è un po’ lezioso.

ASAMOAH 6: dopo l’esperienza positiva in Champions League da mezz’ala torna a fare l’esterno di sinistra del centrocampo a 5. Tanta corsa e quantità. Onesto lavoratore.

LLORENTE 6: Fernando non riesce a ritrovare la rete, ma la sfiora. Il gol manca, ma il Navarro si sbatte parecchio per la squadra e dimostra anche buone doti tecniche. Ingabbiato nella difesa rossonera prova le sponde e cerca di favorire gli inserimenti dei compagni.

TEVEZ 7: come spesso accade è il risolutore. Scivola, da terra serve Pogba, si rialza e raccoglie la ciliegina che il francese gli porge. A tu per tu con Abbiati lo fulmina senza pietà. Aveva dedicato il balletto stile robot-dance alla figlia maggiore, questa volta esulta con il ciuccio per il piccolo Lito Junior. Ormai quel succhiotto sarà molto inviso ai rossoneri visto che l’Apache l’ha esibito a San Siro anche nella scorsa stagione. Per il resto solita gara da combattente e da leader. Magico.

All. ALLEGRI 7: Max dice che questa non è una rivincita, ma battere a San Siro il Milan di Berlusconi allenato da Inzaghi per il livornese non deve essere stato male. La sua Juve ha vinto meritatamente e pian piano il toscano prova a convincere gli scettici. Dall’inizio delle sfide che contano sono 4 vittorie su 4 partite e zero gol subiti. Continuare così.

ARBITRO RIZZOLI: 5.5

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