Ormai è tempo di campionato e di Milan-Juventus. Che spettacolo. Si prevedono fuochi d’artificio. San Siro, quella che è definita la Scala del calcio, sarà teatro di una magnifica parata di stelle.

Il match è ricco di spunti interessanti e di grande fascino, ma non è sicuramente facile per la squadra di Conte. I Campioni d’Italia giungono nel capoluogo lombardo con la volontà e la necessità di fare risultato. Per ora la Roma è distanziata di nove punti, un margine rassicurante, ma i giallorossi hanno una partita in meno e il vantaggio di potere disputare lo scontro diretto in casa dove i bianconeri non vincono da 3 stagioni.

Il Milan non sta vivendo il momento migliore della sua gloriosa storia, ma come sempre, è squadra da non sottovalutare. Inoltre da quando Seedorf siede sulla panchina rossonera pare che la situazione sia un po’ migliorata. La Juve targata Conte non è mai riuscita a trionfare contro i rossoneri al Meazza in campionato. Sfatare il tabù sarebbe esaltante, ma la sicura assenza di Vidal squalificato e forse quelle di Chiellini e Asamoah indisponibili sicuramente non agevolano.

Al posto di del cileno, giocherà Marchisio, che solo fino a poco tempo fa era titolare inamovibile. L’esplosione di Pogba gli ha fatto perdere qualche posizione nelle gerarchie bianconere, ma rimane comunque un cardine del progetto Juve. Il suo contratto è in scadenza nel 2016, ma secondo quanto riportato da Tuttosport, i vertici di Corso Galileo Ferraris starebbero pensando di prolungare il rapporto con il ragazzo fino al 2018 con un adeguamento dell’ingaggio. Pare che il centrocampista, su cui vi sono le sirene del Manchester United, sia disposto a rinnovare.

Tornando al match contro il Milan, i bianconeri scenderanno in campo a meno di 3 giorni dalla sfida di Europa League contro il Trabzonspor dove, anche a causa del lungo viaggio, hanno speso parecchie energie psicoficische. Quando la truppa di Conte scenderà in campo a San Siro conoscerà già l’esito di Roma-Inter che si disputerà questa sera. Nel caso in cui i giallorossi dovessero superare i neroazzurri non sarà certamente facile per la capolista riuscire a ribadire. Infatti la pressione sarebbe alquanto elevata. Una situazione simile fu vissuta dalla Vecchia Signora due stagioni orsono. Quella volta, però, la classifica era capovolta.  Allora i Campioni d’Italia gestirono al meglio la pressione e riuscirono persino ad accorciare sui rivali.

Altro grande motivo d’interesse di questa gara è la sfida tra i due tecnici. Sulla panchina dei Campioni d’Italia siede Antonio Conte, mentre su quella milanista è di casa Seedorf. Fino a pochi anni fa i due erano protagonisti di Milan-Juve sul campo. Il primo a difendere i colori bianconeri, mentre il secondo tra le file dei rivali rossoneri. Che spettacolo e quale onore potere essere ora alla guida di questi prestigiosi club. I punti in comune tra i due allenatori non finiscono qui. Sia l’uno che l’altro sono stati chiamati in un momento di difficoltà delle due compagini e con l’intento di risollevarle. L’operato di Antonio può essere di grande auspicio per Clarence. E lunedì si assegna la Panchina d’oro.