Filippo Inzaghi esonerato dalla guida tecnica del Milan. Ok, forse stiamo correndo troppo, ma si tratta di uno scenario da non sottovalutare. Certo, perché il tecnico rossonero resta ottimista, nonostante l’ennesima sconfitta in precampionato, ma la sua posizione è ancora salda in panchina. Per ora. Perché una squadra come il Milan è un’azienda e non può proseguire nella sua politica di sconfitte, anche se si tratta solo di calcio d’agosto.

SuperPippo ha spesso ridimensionato le sconfitte patite finora dai rossoneri, ma è un dato di fatto che quella maturata contro il Valencia al Mestalla è l’ennesima sconfitta patita dai rossoneri, dopo quelle arrivate contro Olimpiakos, Manchester City e Liverpool. Di contro, quattro vittorie contro formazioni di categorie inferiori come Renate, Monza e Pro Piacenza e contro i messicani del Chivas.

Quattro vittorie, quattro sconfitte: non c’è da preoccuparsi, la squadra sarà pronta per fine agosto. Queste le parole rilanciate sempre da Inzaghi, ma un dato balza subito all’occhio: senza impegni europei, di supercoppa o di Coppa Italia, l’avvio dei rossoneri in campionato deve essere spiritoso. Altrimenti potrebbe anche accadere l’irreparabile. Sabato il Trofeo Tim con Sassuolo (che giocherà giovedì in Coppa Italia) e Juventus: bisogna vincere. O comunque fare bella figura. Perché sarà anche calcio d’agosto, ma i successi fanno morale.