L’Inter (foto by Infophoto) esce sconfitta dal derby, fatto che non accadeva dal 2011 (leggi qui la cronaca del match). De Jong punisce i nerazzurri, troppo timidi e rinunciatari nella stracittadina di oggi e mai in grado di impensierire veramente la difesa avversaria. Mazzarri ha presentato una squadra con il baricentro troppo basso, agevolando notevolmente il Milan nella possibilità di produrre gioco. Sarà una settimana di riflessione in casa nerazzurra e vedremo se il Presidente Thohir (leggi qui le sue dichiarazioni) confermerà la fiducia al tecnico toscano, vista l’opaca prestazione della squadra questa sera. La difesa in realtà si è comportata bene, riuscendo a contenere le punte avversarie. Rolando è stato il migliore, grazie ad una prestazione attenta e precisa. In mezzo al campo, Cambiasso ha la colpa di perdere De Jong in occasione del gol rossonero mentre Hernanes è rimasto in ombra per tutto l’arco del match. Nagatomo è stato uno dei più positivi, vincendo nettamente il duello con il suo avversario De Sciglio. Kovacic è stato imbrigliato non dagli avversari ma dai dettami tattici di Mazzarri: costretto a giocare praticamente solo in fase di copertura, è mancato di freschezza fisica per proporre i soliti spunti pericolosi in attacco. Palacio ha corso come solo chi vuole onorare la maglia che ha addosso può fare, il problema è che se gli si chiede di fare gol e nello stesso tempo difendere le avanzate dei terzini avversari il compito diventa impossibile anche per Superman. Icardi invece è rimasto troppo solo davanti, senza palloni giocabili, con il risultato di una prestazione completamente anonima. Troppo poco quello che ha fatto vedere l’Inter oggi, un derby perso con la sensazione di non aver neanche mai provato a giocare la partita. Buona la prestazione di Bergonzi in una partita facile da gestire.

Pagelle Inter

HANDANOVIC 6: chiamato in causa raramente è sempre pronto attento. Incolpevole sul gol di De Jong.

RANOCCHIA 6: gioca facile e pulito, qualche sbavatura a cui rimedia prontamente.

SAMUEL 5.5: non gioca male ma commette una serie di falli che rischiano di costargli l’espulsione.

ROLANDO 6.5: il migliore dei difensori, arrivato tra lo scetticismo generale partita dopo partita regala buone prestazioni.

JONATHAN 5: torna da un infortunio e si vede, non salta mai Constant. Non diciamo Nesta ma Constant.

(ALVAREZ S.V.)

HERNANES 5.5:  gira molto il pallone ma non incide. Da lui ci si aspetta molto di più.

CAMBIASSO 5: è un peccato dovergli dare l’insufficienza dopo una partita di volontà ma l’errore su De Jong regala il successo ai rossoneri.

(GUARIN S.V.)

KOVACIC 5.5: se Mazzarri gli chiede di pressare, correre, lottare, fare la giocata decisiva, marcare i terzini, fare la giravolta e farla un’altra volta crediamo che neanche Cristiano Ronaldo possa prendere un 6 in pagella.

NAGATOMO 6: l’unico a rendersi pericoloso, vince il duello con De Sciglio.

ICARDI 5: lasciato solo come un milanese in città nel giorno di ferragosto non gli arriva un pallone giocabile.

(MILITO S.V.)

PALACIO 6: la sufficienza è dovuta solo per il fatto che se potesse fare tutti i ruoli in campo lui li farebbe. Gioca da punta, mezza punta, centrocampista e terzino. Il problema è che Mazzarri gli chiede di fare anche gol ma siccome non è Superman diventa difficile esaudire i desideri dell’allenatore.

ALL. MAZZARRI 4.5: probabilmente potesse inserire 145 uomini di copertura lui li farebbe entrare per mantenere il risultato di 0-0. La squadra perde senza aver neanche mai provato a giocare la partita. Il gol di De Jong è una logica conseguenza dell’atteggiamento dei suoi giocatori.

ARBITRO BERGONZI: 6