San Siro pieno, Milan-Inter in campo, flash barbaglianti e decine di giornalisti accreditati da tutto il mondo: la storia è qui, ma non in questo momento. Nonostante le recenti, prolungate miserie stracittadine, il fascino del derby di Milano resta intatto, come la carrozzeria fiammante di un veicolo d’epoca che nasconde i sedili marciti all’interno, e allora si parla di chi è il favorito, di chi saranno gli uomini decisivi, di chi rischia maggiormente e di chi ha più paura di perdere, come se veramente si fossi tornati indietro ai tempi in cui il destino del campionato, e qualche volta dell’Europa, transitasse da Milano.

Le probabili formazioni di Milan-Inter

All’appuntamento ci arriva meglio il Milan, che ha fatto qualche punto in più dei cugini negli ultimi due mesi di campionato (13 contro 11 nelle ultime 8 giornate) e che sembra aver livellato il gap di solidità difensiva nei loro confronti: nelle ultime 5 partite i rossoneri hanno incassato 6 gol contro i 5 dell’Inter. Anche dal punto di vista psicologico la squadra di Mihajlovic potrebbe essere in vantaggio: da ormai qualche mese il suo passo è diventato regolare, anche se non particolarmente sostenuto, e la presa di coscienza di sé e dei propri limiti, e il conseguente ridimensionamento delle aspettative, sembra aver giovato alla serenità e alla compattezza del gruppo. Di converso, per lungo tempo l’Inter e i suoi tifosi hanno riassaporato il gusto dimenticato della lotta per lo scudetto, arrivando persino ad accarezzare un’idea di fuga con il +4 sulle seconde a metà dicembre. Poi, il violento ritorno alla realtà: una vittoria nelle ultime 5 partite (tutte contro squadre medio-piccole) e la batosta in Coppa Italia allo Juventus Stadium. E mentre Mihajlovic è in qualche modo riuscito a superare la tempesta e a garantirsi la panchina almeno fino a giugno, negli ultimi tempi Mancini è sembrato più nervoso che mai, tra una lite con Sarri e le accuse ai suoi attaccanti.

A testimonianza di quanto detto, Sinisa riproporrà praticamente la stessa formazione vista all’opera nelle ultime settimane, con l’unica eccezione di Kucka in mediana al posto di Bertolacci. Recuperato Alex, che sarà regolarmente al fianco di Romagnoli, e recuperato anche l’indispensabile Bonaventura. Non ce la fa Luiz Adriano, nemmeno convocato. In panchina si rivede Jeremy Menez dopo un’era geologica, anche se quasi certamente non verrà rischiato. Davanti si punta tutto sul solito Carlos Bacca, spalleggiato da Niang. Da parte sua, Mancini mischia ancora le carte, anche a causa della mancanza di Perisic, rispolverando il 4-3-1-2: spazio al neoacquisto Eder, che farà coppia in attacco con Icardi, mentre alle loro spalle agirà Adem Ljajic; fuori Jovetic, dunque, e fuori anche Felipe Melo nel centrocampo a tre che vedrà Brozovic e Kondogbia ai lati di Medel.

MILAN (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Honda, Kucka, Montolivo, Bonaventura; Niang, Bacca. All. Mihajlovic

INTER (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Murillo, Miranda, Telles; Brozovic, Medel, Kondogbia; Ljajic; Eder, Icardi. All. Mancini