Il Milan batte l’Inter per 1-o nel derby valido per la 36.a giornata di Serie A. De Jong di testa sigla il gol vittoria in un match brutto e povero di emozioni. Il Milan nel complesso ha meritato la vittoria grazie ad un atteggiamento più propositivo rispetto ai nerazzurri. Mazzarri (foto by Infophoto) invece deve recitare il mea culpa per aver proposto una squadra troppo rinunciataria ed incapace di rendersi pericolosa in tutto l’arco del match. Sconfitta che per l’Inter vuol dire dover guadagnarsi ancora l’accesso alla prossima Europa League mentre i rossoneri si portano a 54 punti, 3 in meno rispetto ai “cuginiBuona prova per l’arbitro Bergonzi in un match che non ha proposto episodi dubbi difficili da valutare.

I due allenatori confermano le formazioni della vigilia (leggi qui i 22 in campo), l’unica sorpresa è lo schieramento a rombo del centrocampo rossonero. Bergonzi fischia l’inizio del match e Inter che prende subito campo, cercando con una fitta serie di passaggi la via del gol. Il Milan attua un pressing molto alto sul portatore di palla avversario, cercando di recuperare il pallone per avviare veloci ripartenze. I ritmi di gioco però sono molto bassi e solo al 10′ Taarabt cerca di impensierire il portiere nerazzurro Handanovic con un tiro a girare che esce a lato. 5 minuti dopo è Mexes ad essere protagonista per un brutto fallo su Icardi, cartellino giallo per lui. Al minuto 18 Nagatomo si invola sulla fascia, salta in dribbling De Sciglio e pennella un traversone teso per Palacio: bravo Abbiati ad anticipare l’attaccante argentino. Il Milan prova ad alzare il baricentro  e Taarabt imbecca perfettamente De Sciglio, l’esterno rossonero però al posto di crossare decide di calciare in porta: il tiro finisce sull’esterno della rete. L’Inter perde terreno e comincia a faticare nel contenere le punte avversarie, prova ad approfittarne Kakà prima con un tiro ben parato da Handanovic, poi con un bolide che si stampa sulla traversa al minuto 36. La partita stenta a decollare, parecchi errori di imprecisione tra le due squadre non favoriscono lo spettacolo in campo. Ultima occasione della prima frazione è un tiro di controbalzo di Kakà su assist di Taarabt che finisce alto di poco. L’arbitro manda le squadre negli spogliatoi dopo un primo tempo bruttino ed avaro di occasioni.

Il secondo tempo inizia con un Milan decisamente più propositivo, mentre i nerazzurri cercano solo di contenere senza pensare ad attaccare. La partita comunque continua ad essere brutta con le due squadre molto imprecise nella costruzione della manovra. Al minuto 13 Mexes di testa conclude di poco a lato ma il Milan in generale cerca di essere più pericoloso. Al 20′ il gol partita: Balotelli su punizione mette in mezzo un pallone che De Jong, perso nella marcatura da Cambiasso, insacca in rete. Gol che poteva arrivare solo da calcio piazzato, in una partita bloccata e deludente per più di un’ora. Ci si aspetta una reazione dell’Inter ma i nerazzurri sembrano come immobilizzati dopo l’improvviso svantaggio. Mazzarri (leggi qui le sue parole alla vigilia del match) inserisce Guarin per Cambiasso ma è ancora il Milan a rendersi pericoloso: Balotelli calcia dal limite, tiro deviato in rete da Pazzini ma quest’ultimo si trova in posizione irregolare e Bergonzi annulla. La girandola dei cambi propone Alvarez per Jonathan e Milito per Icardi ma la situazione non cambia. Il Milan gestisce senza particolari problemi gli ultimi minuti della partita e porta a casa tre punti che tengono in corsa i rossoneri per la qualificazione alla prossima Europa League.

Mazzarri ha presentato un’Inter decisamente troppo rinunciataria che pensato solo a contenere gli avversari senza mai cercare la vittoria. Troppo poco per vincere un derby che poteva chiudere il discorso Europa. Il prossimo match interno contro la Lazio sarà un vero e proprio spareggio che la Beneamata non potrà sbagliare: servirà un atteggiamento ben diverso da quello di oggi per ottenere i 3 punti.