L’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, parla di Gianluigi Donnarumma e del record che il giovane portiere rossonero detiene.

O forse no, visto che subito dopo il dirigente meneghino fa una leggera marcia indietro: “Donnarumma è il calciatore, in assoluto, più giovane che gioca titolare in una prima squadra considerando i cinque più grandi campionati europei – le parole di Adriano Galliani a Radio Sportiva, che poi però precisa subito – c’è anche un portiere del Tolosa, che con tutto il rispetto non è il Milan, Alban Lafont, nato il 23 gennaio del 1999. Donnarumma invece è del 25 febbraio del 1999”.

Un record che non c’è ma che per il Milan vuol dire davvero tanto. Perché se è vero che l’amministratore delegato rossonero ha già un accordo con Mino Raiola, l’agente del portiere, per blindarlo in rossonero e dire no ai continui richiami dai più grandi club europei, è pur vero dall’altra parte che Gigio sta letteralmente bruciando le tappe.

Perché nonostante abbia finora collezionato solo sei presenze in Serie A, appare già un veterano. Dopo un inizio altalenante, il ragazzo di Castellammare di Stabia ha subito conquistato tutti, allenatore, dirigenza e tifosi.

E Mino Raiola, qualche giorno fa in un’intervista a Premium Sport, su Donnarumma aveva ribadito: “Lo paragono a un Modigliani. Vale 170 milioni. Ha un grande avvenire, è un ragazzo straordinario e si fa ben volere da tutti. È già un piccolo campione, ma potrà diventare un grande campione”.

Ora la società è pronta a far firmare al giovane ragazzo un contratto importante: Gianluigi Donnarumma, classe 1999, firmerà un accordo di tre anni che gli farà guadagnare circa un milione di euro a stagione. Questo perché il ragazzi è minorenne e per ora non può firmare accordi più lunghi. Diventerà maggiorenne il 25 febbraio del 2017 e c’è da scommetterci che il Condor non si farà sfuggire l’occasione di fargli mettere la firma su un contratto più lungo. Se entrambi, ovviamente, saranno ancora al Milan.