Piove e fa freddo su Milano in questo anomalo 1 maggio, e francamente non si sarebbe potuta trovare una condizione meteo più azzeccata per far da tappezzeria alla triste domenica di Milan-Frosinone. I tumulti societari, con le voci di cessione ai cinesi sempre più vicina e di Silvio Berlusconi come unico vero ostacolo alla sua conclusione, hanno ulteriormente irritato i nervi della tifoseria, che oggi, nella sua componente organizzata, contesterà pesantemente tutti, proprietà, società, giocatori. Il tragicomico cda di giovedì ha definitivamente tolto ogni dubbio sulla composizione degli schieramenti in campo: da una parte, Berlusconi e Galliani, ancorati all’ostinata difesa di un glorioso passato che non esiste più da molto tempo; dall’altra parte tutti gli altri, tifosi, piccoli azionisti, osservatori esterni, perfino Fininvest.

In questo quadro, si può ben capire come di Milan-Frosinone freghi poco o nulla a nessuno. Resistere al ritorno del Sassuolo per conservare il sesto posto, comprensibilmente, non è un obiettivo che può scaldare il cuore nemmeno del più cieco degli innamorati, e perfino la preparazione alla finale di Coppa Italia non stimola alcuna fantasia, come se tutti fossero già rassegnati all’ineluttabile sconfitta contro una squadra di un’altra categoria. La verità è che il Milan di Brocchi (l’unico innocente in questa commedia degli errori) è nato già morto: non c’è alcuna possibilità realistica che il giovane tecnico rimanga anche l’anno prossimo, lo sa lui e lo sanno i giocatori, che non a caso lo hanno dimostrato con la vergognosa recita di lunedì, tipica di chi è già con la testa alle vacanze. Si spera, perlomeno, che i pochi ancora emotivamente coinvolti riescano in qualche modo a trascinare gli altri, soprattutto i più giovani, per chiudere la stagione nella maniera più dignitosa possibile, in attesa che la società faccia quello che va fatto.

MILAN (4-3-1-2): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, José Mauri; Honda, Bacca, Balotelli. All. Brocchi

FROSINONE (4-4-2): Leali; M. Ciofani, Russo, Blanchard, Crivello; Frara, Gori, Sammarco, Paganini; D. Ciofani, Dionisi. All. Stellone