E’ Milan-Empoli, in programma alle 12.30, ad aprire la domenica di Serie A; una gara tra due realtà agli antipodi, ma non nel senso che si sarebbe immaginato soltanto qualche anno fa. Strano a dirsi, ma nemmeno tanto, se si è vista qualche partita di queste due squadre, sono i toscani a presentarsi a San Siro forti di un’organizzazione di gioco di gran lunga migliore, frutto del lavoro di un artigiano della panchina come Maurizio Sarri, uno che la gavetta l’ha fatta (gavetta che, parole dello stesso tecnico rossonero, forse sarebbe servita anche a Inzaghi, almeno dal punto di vista dell’esperienza sul campo). Di contro, il Diavolo prosegue nel suo malinconico campionato, fatto di qualche strappo firmato Menez (9 delle ultime 13 reti del Milan portano la sua firma) e di tanti, troppi passaggi a vuoto, figli di una rosa male assemblata e di una conduzione tecnica balbettante, che le dichiarazioni spesso irresponsabili della società – vedasi ridicola polemica sulla prospettiva post Juventus – non hanno certo agevolato.

Le probabili formazioni di Milan-Empoli

D’altra parte, per la resa dei conti c’è tempo a fine stagione, e il Milan farà meglio a sfruttare il calendario favorevole (Empoli, poi Cesena e le due veronesi) per provare a piazzare un filotto di risultati positivi in grado di riavvicinarlo alla zona europea, e magari iniziare a gettare le basi per la squadra che verrà. In questo senso, accogliamo con piacere la scelta di Inzaghi di insistere con il 4-4-2 (o 4-2-3-1), l’unico modo in grado di far convivere Menez e Destro, rispettivamente il giocatore migliore della squadra e il maggior investimento in termini economici da due anni a questa parte. Essenziale, a questo proposito, il lavoro degli esterni: Bonaventura, recuperato, agirà sulla sinistra, mentre Honda è preferito a Cerci sulla destra. Vero, l’ex granata si è allenato poco o nulla in settimana a causa di un fastidio al ginocchio, ma qualcosa ci dice che non c’è solo questo dietro la scelta di Inzaghi, che col giapponese si sente più garantito dal punto di vista dell’equilibrio. In mediana recupera De Jong (Montolivo ancora out), mentre in difesa sono confermati i neoacquisti Paletta e Antonelli, positivi già contro la Juventus, e Zaccardo sulla destra, mentre Rami verrà preferito ad Alex, apparso in grande difficoltà sabato scorso. Sarri si presenterà con la formazione tipo, con la sola eccezione di Riccardo Saponara, ex di turno, appiedato da una varicella decisamente fuori programma.

MILAN (4-2-3-1): Diego Lopez; Zaccardo, Rami, Paletta, Antonelli; Poli, De Jong; Honda, Menez, Bonaventura; Destro. All. Inzaghi

EMPOLI (4-3-1-2): Sepe; Hysaj, Tonelli, Rugani, Mario Rui; Vecino, Valdifiori, Croce; Verdi; Maccarone, Pucciarelli. All. Sarri