Il titolo è Milan-Empoli, il sottotitolo è: o i rossoneri vincono, preferibilmente convincendo, o l’aria attorno alla squadra raggiungerà i limiti della respirabilità in anticipo perfino rispetto all’ultima, disastrata stagione. Già, perché dopo un avvio di precampionato positivo, sia dal punto di vista del mercato che dei test match, la seconda metà di agosto ha evidenziato che i lavori in corso sono lungi dall’essere conclusi (vedasi brutto esordio di Firenze), e che peraltro il capomastro non ha esattamente le idee chiare su come portarli a termine, come testimoniano le ultime, confuse trattative: dall’arrivo di Balotelli al posto di Ibrahimovic, come se tra i due cavalli di ritorno non ci fosse alcuna differenza, all’acquisto di un altro manovale come Juraj Kucka in luogo di un regista vero, per finire alla bizzarra vicenda-Mexes, con il francese che prima è andato in scadenza, poi è stato confermato e infine proposto alla Fiorentina (club non esattamente amico). I tifosi sono già sul nervoso andante, e la Curva sembra aver intenzione di proseguire la contestazione nei confronti della società; ed ecco perché il match di stasera contro i toscani ha già le sembianze dell’appuntamento da non fallire.

Le probabili formazioni di Milan-Empoli

Come se non bastasse, anche l’uomo forte designato per la stagione del riscatto rossonero – naturalmente Sinisa Mihajlovic – sembra non essere ancora uscito dalla fase sperimentale. Per l’esordio a San Siro, infatti, il serbo sembra intenzionato a schierare da titolari sia Suso che Nocerino, cioè due esuberi che potrebbero lasciare il Milan tra domenica e lunedì (il primo è richiesto dal Genoa, il secondo è sul mercato da due anni). Scelta strana, forse dovuta alla volontà di garantire ai due una bancarella di lusso per far ingolosire eventuali compratori, ma che non sembra particolarmente brillante dal punto di vista puramente sportivo. Per dire: se Bonaventura non sta bene, perché Nocerino e non Montolivo, che di questa squadra è pure il capitano, o Andrea Poli? Bizzarrie a parte, il resto della formazione ricalcherà quella vista al Franchi, con l’unica altra eccezione di Zapata al posto dello squalificato Ely. In attacco confermata la coppia Bacca-Luiz Adriano, ma c’è da scommettere che Mario Balotelli, già convocato da Miha, potrebbe fare il suo secondo esordio rossonero nella ripresa, a due anni e mezzo di distanza dal fortunatissimo debutto con doppietta contro l’Udinese nel gennaio 2013.

MILAN (4-3-1-2): Diego Lopez; De Sciglio, Zapata, Romagnoli, Antonelli; Bertolacci, De Jong, Nocerino; Suso; Bacca, Luiz Adriano. All. Mihajlovic

EMPOLI (4-2-3-1): Skorupski; Zambelli, Tonelli, Barba, Mario Rui; Zielinski, Diousse; Croce, Saponara, Pucciarelli; Maccarone. All. Giampaolo