Il ritrovamento di un file chiamato “MILAN” negli archivi elettronici del famigerato dottor Fuentes non poteva non scatenare una tempesta di polemiche, che a loro volta non potevano non provocare la reazione del club rossonero. Con un comunicato apparso pochi minuti fa sul proprio sito ufficiale, il Milan smentisce categoricamente ogni possibile accostamento tra sé e lo scandalo-doping che sta scuotendo il mondo dello sport spagnolo:

L’A.C. Milan non ha mai avuto, direttamente o indirettamente, contatti di alcuna natura con il dott. Eufemiano Fuentes. Qualsiasi riferimento alle attività del dott. Fuentes con la società è dunque ad evidenza frutto di equivoco interpretativo o di errore. L’A.C. Milan agirà nelle sedi competenti nei confronti di chiunque affermi, prospetti o insinui fatti in termini diversi da quelli sopra precisati”.

In effetti, uno scarabocchio manoscritto risalente a 8 anni fa non è in alcun modo sufficiente per stabilire un qualunque tipo di nesso causale. Men che meno a venti giorni dalle elezioni.