Roma non è stata costruita in un giorno e neppure il Milan verrà rifondato allo schiocco di dita. Due sono però i giocatori sui quali il nuovo corso vuole fare affidamento: Bacca e il baby Donnarumma, portierone classe ’99 intorno al quale si è sollevato negli ultimi giorni un gran trambusto mediatico sul suo futuro.

RAIOLA: ‘MERITA UNA BELLA VETRINA’

Burattinaio dietro al tam-tam di voci Mino Raiola, al solito abilissimo nel muovere le pedine in favore dei suoi assistiti. Il super agente italo-olandese, intervenuto ai microfoni della Rai, aveva rilasciato una breve battuta sul domani di Gigio, in procinto di trattare il prolungamento contrattuale (in scadenza il 30 giugno 2018) con il Milan: “È un gioiello e come tutti i gioielli merita una bella vetrina, se no che gioiello è?” Messaggio cripticintottenere verosimilmente le auspicate condizioni contrattuali quando scoccherà il momento di siglare il primo contratto da professionista.

ASPETTANDO LA MAGGIORE ETÀ

L’attuale proprietà e i cinesi condividono il forte gradimento verso il giocatore, patrimonio tecnico ed economico destinato a diventare di inestimabile valore. Tanto è vero che si intravede già il rinnovo. Non è permesso tuttavia allo stato attuale mettere nero su bianco per una questione burocratica. Bisogna attendere infatti che il ragazzo raggiunga la maggiore età il 5 febbraio. Da quel momento in poi potrà entrare pure legalmente nel calcio dei grandi.

MONTELLA: ‘NON SI TOCCA’

Espressosi sull’argomento, alla vigilia della partita con la Lazio, il tecnico rossonero Vincenzo Montella: “Il suo rinnovo? Il Milan ha tutte le convinzioni del caso per proseguire con Gigi, quindi Raiola capirà che il contratto col club rossonero si farà a prescindere da lui”. Donnarumma in altre parole non si tocca. Interpellato dal Daily Mail, Raiola ha indirettamente confermato: “A 17 anni Donnarumma è già in Nazionale. Continuerà a crescere nell’Italia e nel Milan”.