Un week-end di festa e auguri per ‘Gigio’ Donnrumma. Sabato i 18 anni e ieri una preziosa vittoria a Sassuolo. Nella festa di compleanno dopo il rientro dei rossoneri, Galliani e Raiola hanno parlato del suo futuro.

Donnarumma-Milan, si discute sul rinnovo

Galliani aveva detto che questo è il compleanno più bello per il portierone. Concessosi ai cronisti, Raiola non osa contraddire: “Credo che lui abbia parlato col cuore. Sicuramente questo ragazzo ha dei valori importanti dal punto di vista umano. Se mi aspettassi questa crescita? Diciamo che in Italia è difficile che un ragazzo possa esordire alla sua età. So molte cose, ma prevedere il futuro è difficile. Non si sa”. A tener banco il rinnovo contrattuale: “Abbiamo fatto il patto di lasciarlo in pace, anzi, di non parlarne proprio, metteremo questa regola. Rimanere al Milan? Non ho sentito nessuno del nuovo Milan, per me il Milan è rappresentato da Galliani quindi non ho nessun elemento per parlare del nuovo Milan. Voglia di rimanere? Il ragazzo fa il suo e io faccio il mio, questi sono i patti chiari, quindi io devo vedere il suo futuro e le sue possibilità, poi la scelta la fanno i giocatori stessi”.

Il Milan del futuro

Sulla decisione di firmare o meno peseranno i piani futuri: “Credo sia doveroso vedere da parte mia prima che Milan sarà. È la domanda più importante che voi non vi fate, vi state concentrando tutti sul rinnovo e non su che Milan sarà. Nessuno ve lo saprà dire, io tanto meno, nemmeno il Milan stesso, se esce. Fino a quando non vedo la nuova proprietà e comincio a parlare con loro non mi posso fare un’idea chiara. Merita un grande Milan? No, una grande squadra. Io non sono sposato con nessuno, il mio lavoro non è essere tifoso di una squadra, lo sono stato tempo fa perché la mia famiglia è di Napoli e mi obbligava, poi ho conosciuto Ferlaino e mi son tolto il vizio”.